SICILIA – Nel 2025 l’Italia continua a fare i conti con un’emergenza incendi sempre più grave. Secondo il nuovo report di Legambiente intitolato “L’Italia in fumo”, tra il 1° gennaio e il 18 luglio sono andati in fumo 30.988 ettari di territorio, l’equivalente di circa 43.400 campi da calcio.
In media, si sono registrati 3,3 incendi al giorno, con una superficie bruciata per singolo rogo pari a 47,5 ettari.
Le regioni del Sud Italia e le isole risultano essere le più colpite. Tra queste, la Sicilia conquista la triste maglia nera con 16.938 ettari bruciati in 248 incendi. Seguono:
Lo studio, basato sui dati dell’European Forest Fire Information System (EFFIS), evidenzia che:
Insieme all’analisi, Legambiente ha diffuso un pacchetto di 12 proposte operative e 5 buone pratiche replicabili su scala nazionale, per contrastare in modo efficace l’avanzata dei roghi e migliorare la prevenzione e la gestione del territorio.
Ancora una volta il Meridione si conferma il più esposto ai danni causati dagli incendi, complice l’abbandono dei terreni, la carenza di prevenzione strutturata e le condizioni climatiche sempre più estreme. La Sicilia, in particolare, si ritrova per l’ennesima estate a fronteggiare una situazione critica e potenzialmente devastante per l’ambiente, l’agricoltura e la sicurezza dei cittadini.