Una giornata di sensibilizzazione nazionale al fenomeno.
Una giornata che vuole esser di ricordo per gli scomparsi e di sostegno alle famiglie che cercano un loro caro, ma che è, negli intenti comuni di tutti gli organi istituzionali e delle associazioni che operano sul campo, occasione per fare il punto su quello che è stato fatto finora e di quello che si può fare per contrasto al terribile fenomeno.
Secondo gli ultimi dati della relazione stilata dal Commissario Straordinario e dal Ministero dell’Interno, sono in tutto 250.008 le denunce di scomparse registrate dalle Forze dell’ordine dal 1° gennaio 1974 al 30 giugno 2020. Di queste, 188.182 riguardano persone ritrovate.
Mancano ai loro cari ancora 61.826 scomparsi. Una vera e propria emergenza sociale che non può coinvolgere soltanto i familiari ma che è dolore di tutta la società civile.
Penelope Italia, costituitasi nel 2002 proprio nel nome e in aiuto dei familiari delle persone scomparse, impegna tutte le proprie forze per dare voce a quelle famiglie che perdendo le tracce di un proprio congiunto, non sanno come agire nelle prime ore dall’evento, ore che sappiamo esser sempre determinanti.
Oggi Penelope Italia è una realtà presente in quasi tutte le Regioni italiane. I famigliari, nel corso di questi anni, sono stati affiancati da professionisti forensi, medici e psicologi che, volontariamente e con dedizione hanno messo e mettono a servizio delle famiglie, le loro competenze.
E di battaglie Penelope Italia nel corso dei suoi 18 anni ne ha combattute: