Cerca nel sito

30.05.2026

Rogo alla Sicily by Car, sit-in di solidarietà dopo l’attentato incendiario

di Redazione | 1 min di lettura

Imprenditori, cittadini e istituzioni davanti alla sede di Villagrazia di Carini: “No alla mafia e al racket”

Rogo alla Sicily by Car, sit-in di solidarietà dopo l’attentato incendiario
Indice

Una partecipata manifestazione di solidarietà si è svolta davanti alla sede della Sicily by Car di Villagrazia di Carini, colpita nei giorni scorsi da un grave attentato incendiario.

Al sit-in, organizzato dal Comune di Carini, hanno preso parte cittadini, imprenditori, amministratori locali, rappresentanti politici e religiosi, tutti uniti per lanciare un messaggio chiaro contro mafia, intimidazioni e racket.

Le parole di Tommaso Dragotto

Davanti ai presenti è intervenuto anche Tommaso Dragotto, patron della Sicily by Car, che ha ribadito con fermezza la propria posizione dopo quanto accaduto.

Io non mi sono mai piegato e non inizierò adesso. L’ho detto e lo ribadisco qui”, ha dichiarato l’imprenditore.

L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di manifestare vicinanza all’azienda e ai lavoratori dopo il rogo che ha distrutto numerose auto all’interno dello showroom inaugurato da poco tempo.

Presenti sindaci, imprenditori e associazioni

Alla manifestazione hanno partecipato diversi sindaci del territorio, esponenti delle associazioni imprenditoriali e rappresentanti delle istituzioni regionali.

L’incontro si è trasformato in un momento simbolico di compattezza del territorio contro ogni forma di pressione criminale.

L’intervento del parroco

Nel corso del sit-in ha preso la parola anche don Angelo Inzerillo, parroco di Villagrazia di Carini, che ha chiesto un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio.

Il sacerdote ha invocato maggiori controlli, un incremento del numero di carabinieri nella compagnia di Carini e persino l’istituzione di un commissariato di polizia come segnale concreto nella lotta alla criminalità.

La vicinanza delle istituzioni

Ferma condanna per l’accaduto è arrivata anche dai vertici della Regione Siciliana e dal sindaco di Palermo, che hanno espresso solidarietà all’imprenditore e ai dipendenti della società.

Il rogo, secondo gli investigatori, rappresenta un episodio particolarmente grave che ha riacceso l’attenzione sul tema delle intimidazioni ai danni delle attività economiche del territorio.

08:03