AUGUSTA – Esequie, saluti sinceri e una chiesa gremita di gente: questo il quadro dell’ultimo saluto dato ad Andrea Fazio, il maresciallo della marina militare morto nel tragico incidente tra la notte di giovedì 5 e venerdì 6 aprile.
Si sono svolti stamani, nella chiesa Madre di Augusta, i funerali del 39enne augustano: un maresciallo pieno di amore e che aveva nel cuore tanta obbedienza e rispetto per il suo lavoro, come ha commentato l’arcivescovo Santo Marcianò. Un pilota esperto, com’era considerato dai suoi colleghi: Fazio era a bordo insieme con altri quattro uomini dell’equipaggio. Tutti, tranne lui, sono riusciti a sopravvivere.
La bandiera tricolore che avvolgeva la bara del giovane militare, celibe e applausi scroscianti quando quest’ultimo ha fatto il suo ingresso in chiesa, lungo la navata centrale: tanta commozione soprattutto tra i familiari, straziati. Erano presenti i genitori, i due fratelli, le due sorelle, i nipoti e una delegazione dell’associazione “Nuova Acropoli”, di cui il 39enne faceva parte da almeno dieci anni.
Al funerale hanno presenziato il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il capo di stato maggiore della Difesa, Claudio Graziano, e il capo di stato maggiore della Marina, Valter Girardelli. C’erano anche il prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, gli assessori regionali Edy Bandiera e Sandro Pappalardo, il neo senatore Pino Pisani e il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro.
Assordante il silenzio durante il tragitto del feretro dalla chiesa fino all’incrocio con via Cristoforo Colombo. Pienissime le tre navate per dare l’ultimo saluto a un servitore dello Stato, a un uomo che amava il suo lavoro e che era amato sia dalla propria famiglia e sia dai propri colleghi.
Fazio era stato recuperato in stato di incoscienza e il suo cuore ha cessato di battere poco dopo, a bordo della nave. Vani i tentativi di rianimazione. Non sono ancora chiare le dinamiche del sinistro che ha portato alla morte del maresciallo della marina.