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14.11.2024

Quasi 80 migranti sbarcano a Pozzallo: in manette uno scafista tunisino

di Redazione | 1 min di lettura
Quasi 80 migranti sbarcano a Pozzallo: in manette uno scafista tunisino
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POZZALLO – Il personale della Squadra Mobile di Ragusa ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto un cittadino straniero di nazionalità tunisina, poiché indiziato del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’episodio è legato allo sbarco illegale di 78 migranti nel porto di Pozzallo.

Lo sbarco illegale

Nello specifico, lo straniero sottoposto a fermo è stato riconosciuto come responsabile di aver condotto un barchino in vetroresina, salpato dalla Tunisia con a bordo 25 migranti, successivamente soccorsi in mare e tratti in salvo, unitamente ad altri carichi di migranti, dalla nave Ong See Eye 5 e condotti nel porto di Pozzallo nella serata del 7 novembre.

Dopo le preliminari operazioni sanitarie, si è proceduto a far sbarcare tutti i migranti, che sono stati trasferiti all’Hotspot di Pozzallo per le successive procedure di identificazione e foto-segnalamento.

L’attività investigativa

La successiva ed immediata attività investigativa condotta dal personale della seconda sezione della Squadra Mobile di Ragusa diretta dal Vice Questore Aggiunto Andrea Monaco, ha permesso di individuare lo scafista che aveva condotto l’imbarcazione dalla partenza dalle coste tunisine sino all’arrivo dei soccorsi da parte della Ong.

Pertanto, in considerazione dei rilevanti elementi investigativi raccolti e dei gravi, precisi e concordanti indizi di reità emersi nei confronti del quarantaquattrenne cittadino tunisino, in relazione ai delitti di favoreggiamento in concorso dell’immigrazione clandestina e ingresso illegale nel territorio dello Stato italiano, lo stesso è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

Espletate le formalità di rito, il fermato è stato portato in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

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