COMISO – Incredibile aggressione ai danni di un ausiliario del traffico, Massimo Cubisino, preso a calci e pugni da un genitore che stava accompagnando il figlio a scuola solo per aver fatto il suo lavoro.
È accaduto ieri a Comiso, in provincia di Ragusa.
Secondo la testimonianza della vittima, l’aggressore si sarebbe irritato per un invito a tornare indietro e fare un giro più largo per evitare di imboccare una strada a senso unico contromano.
L’uomo, nonostante sapesse di essere nel torto e si trovasse nei pressi di una scuola, sarebbe sceso dall’auto e si sarebbe scagliato contro l’ausiliario.
L’episodio è stato denunciato alla polizia di Stato e poi raccontato sui social dallo stesso Massimo Cubisino in un post accompagnato dalle foto che mostrano le ferite riportate in seguito al violento attacco, considerate guaribili in 20 giorni: “Questo è quello che mi è successo oggi. A scuola un signore stava andando a senso unico. Gli ho detto solamente ‘Vada indietro perché la strada è a senso unico’. È sceso dalla sua vettura e si è scagliato contro di me con una violenza inaudita. Io, vigile ausiliario del traffico, ridotto così! Il signore è stato denunciato alla polizia di Stato grazie al numero di targa. Per me 20 giorni di prognosi“.
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