Schifani e Dagnino: «Un passo decisivo verso il risanamento dei conti e la normalizzazione del ciclo di bilancio»
La Giunta regionale ha approvato il disegno di legge relativo al Rendiconto generale della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario 2020, segnando un importante passaggio nel percorso di regolarizzazione della contabilità regionale. Il provvedimento, approvato nel corso della seduta di ieri a Palazzo d’Orléans, sarà ora trasmesso all’Assemblea regionale siciliana per l’esame parlamentare.
Per il presidente della Regione, Renato Schifani, l’approvazione rappresenta una tappa significativa nel percorso di risanamento dei conti pubblici avviato dall’attuale governo.
«Si tratta di un passaggio rilevante nel percorso di risanamento e responsabilità che il mio governo ha intrapreso fin dal suo insediamento – ha dichiarato Schifani – e che ha visto un punto di svolta nell’avvio di una stagione di confronto istituzionale costruttivo con la Corte dei conti».
L’ultimo Rendiconto approvato con legge risale al 30 settembre 2021. Successivamente si era aperto un lungo contenzioso con la Corte dei conti sulle parifiche dei rendiconti 2020 e 2021, conclusosi il 4 febbraio scorso con il giudizio di parifica parziale delle Sezioni Riunite della Corte dei conti per la Regione Siciliana.
Con il via libera al disegno di legge sul Rendiconto 2020, l’amministrazione regionale punta ora a ripristinare il regolare ciclo previsto dalla normativa in materia di contabilità pubblica.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, che ha evidenziato il lavoro svolto negli ultimi mesi.
«Compiamo un ulteriore e significativo passo avanti nel complesso percorso di normalizzazione del ciclo di bilancio della Regione. Questo risultato è stato possibile grazie all’intenso e proficuo lavoro svolto dalla Corte dei conti e dal mio assessorato, che ha consentito di accelerare il completamento dei giudizi di parificazione dei rendiconti oggetto dei precedenti contenziosi».
L’assessore ha inoltre ricordato che, in meno di sei mesi, sono stati conclusi non soltanto il giudizio di parificazione relativo al 2020, ma anche quelli riferiti agli esercizi 2021 e 2022, i cui disegni di legge sono attualmente in fase di predisposizione.
L’obiettivo dichiarato dal governo regionale è quello di completare nei prossimi mesi tutti gli adempimenti necessari per riallineare definitivamente il ciclo della contabilità regionale, ripristinando la normale successione temporale tra rendiconti e giudizi di parifica.
Con l’approvazione in Giunta del Rendiconto 2020 si compie quindi un ulteriore passo nel percorso di riordino dei conti della Regione Siciliana, dopo gli anni segnati dal confronto con la magistratura contabile.