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02.09.2026

Lagalla vuole il bis, Noi Moderati frena: “Fallimento totale, ci vuole coraggio”

di Agata Gamuzza | 3 min di lettura

Lagalla conferma la disponibilità alla ricandidatura a sindaco di Palermo e sostiene la riconferma di Schifani alla guida della Regione.

Lagalla vuole il bis, Noi Moderati frena: “Fallimento totale, ci vuole coraggio”
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Roberto Lagalla conferma la propria disponibilità a ricandidarsi alla carica di sindaco di Palermo. Il primo cittadino ha parlato del futuro della città a margine di una conferenza stampa a Palazzo Palagonia, a Palermo, sottolineando la necessità di proseguire il lavoro avviato durante l’attuale consiliatura.

Le dichiarazioni di Lagalla

“Io ho sempre detto di avere un’ampia disponibilità alla ricandidatura a sindaco di questa città, perché credo che in questa consiliatura si sia fatto tanto e molto deve essere completato. Quindi, in una logica di continuità, credo che sia abbastanza fisiologico e naturale che questa possa essere assicurata. Poi è chiaro che c’è una conferma politica, che deve essere opportunamente ricercata, motivata e soprattutto giustificata”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, parlando a margine di una conferenza stampa a Palazzo Palagonia a Palermo.

La ricandidatura di Schifani

Lagalla è stato interpellato anche sulla possibile ricandidatura di Renato Schifani alla presidenza della Regione Siciliana. Il sindaco di Palermo ha ribadito il proprio orientamento, sottolineando come, in linea generale, il punto di partenza siano gli amministratori uscenti.

“Il mio ragionamento è uno: si parte sempre dagli uscenti. Quindi credo che il presidente Schifani abbia, rispetto a questo, delle carte in regola per potere esibire un’attività di governo importante e significativa, non fosse altro che sul piano del miglioramento dei conti e quindi dell’agibilità finanziaria della regione”.

“Tutti si stanno esprimendo” sul lavoro del presidente della Regione

Lagalla ha poi richiamato la possibilità che, nel corso della legislatura, possano intervenire dinamiche politiche in grado di modificare gli scenari inizialmente delineati.

“Poi – ha proseguito – come si è dimostrato nella precedente legislatura, possono accadere fatti politici, che modificano quello che sembra un assunto naturale fino alla fine, però nel caso di Schifani credo che tutti si stiano esprimendo, riconoscendo e dando merito al lavoro che questo presidente della Regione sta facendo insieme al suo governo”.

Le parole di Nasca

Durissimo il commento di Michele Nasca, coordinatore provinciale di Noi Moderati a Palermo, che interviene sulla possibile ricandidatura di Lagalla e sulla situazione della città.

“Apprendiamo che – sottolinea Nasca – il sindaco di Palermo Roberto Lagalla avrebbe intenzione di ricandidarsi alla guida della città. Dalla sua parte, stando alle sue parole, oltre sei mila contravvenzioni elevate per abbandono dei rifiuti. Verrebbe da chiedersi se è questo il modo di valutare il degrado e la sporcizia che imperversano in città e se la seppur sacrosanta attività di repressione nei confronti dei trasgressori non finisca con il rappresentare il segnale tangibile di un fallimento nell’erogazione di un servizio essenziale per i cittadini. Ad oggi, nel periodo della gestione amministrativa del sindaco Lagalla non c’è un solo ambito che faccia segnare qualche apprezzamento: dalla viabilità al caos nella circolazione urbana, dal servizio dei rifiuti alle periferie dimenticate, dalle risorse non spese al tema della sicurezza, dalla gestione del territorio alla mancanza di un progetto e ad una visione di sviluppo per la città. Che dire? Ci vuole coraggio a parlare di ricandidatura dopo un fallimento di tal genere. Palermo e i palermitano meritano molto di più”.

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