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04.09.2026

Pistole nascoste nel forno e una borsa lanciata dalla finestra: due arresti tra Villabate e Brancaccio

di Redazione | 2 min di lettura

I Carabinieri sequestrano tre armi e oltre 90 munizioni in due distinte operazioni. Un revolver calibro 38 era stato occultato nel forno della cucina. A Palermo una 52enne avrebbe tentato di disfarsi di due pistole gettandole dalla finestra

Pistole nascoste nel forno e una borsa lanciata dalla finestra: due arresti tra Villabate e Brancaccio
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Un revolver nascosto nel forno della cucina e una borsa contenente due pistole lanciata dalla finestra all’arrivo dei Carabinieri. Sono due le persone arrestate nelle ultime ore tra Villabate e il quartiere Brancaccio di Palermo, nell’ambito dei controlli del Comando Provinciale dei Carabinieri finalizzati al contrasto della detenzione illegale di armi da fuoco.

Le due operazioni hanno consentito complessivamente di sequestrare tre pistole e 91 munizioni. Le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare un loro eventuale utilizzo in precedenti episodi criminosi.

Villabate, il revolver nascosto nel forno

A Villabate, i Carabinieri della locale Stazione, con il supporto del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno arrestato in flagranza un 45enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione abusiva di arma clandestina e munizioni.

L’intervento è arrivato al termine di un’attività investigativa accompagnata da alcuni servizi di osservazione effettuati nei pressi dell’abitazione dell’uomo.

Durante la perquisizione domiciliare, i militari e le unità cinofile hanno individuato un nascondiglio decisamente insolito: all’interno del forno a incasso della cucina era stato occultato un revolver calibro 38 con matricola illeggibile.

Insieme all’arma sono stati trovati 34 proiettili: 29 erano nascosti all’interno di un calzino, mentre altri cinque erano già inseriti nel tamburo del revolver.

Brancaccio, la borsa vola dalla finestra

Una seconda operazione è stata condotta nel quartiere palermitano di Brancaccio, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato una 52enne, accusata di detenzione illegale di armi comuni da sparo.

Quando i militari si sono presentati nella sua abitazione per eseguire una perquisizione, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe tentato di disfarsi del materiale illecito gettando una borsa dalla finestra.

Il gesto, però, non è passato inosservato ai Carabinieri impegnati nel servizio all’esterno dell’edificio, che hanno immediatamente recuperato la borsa.

Dentro due pistole e 57 munizioni

All’interno sono state trovate due pistole semiautomatiche, una delle quali con matricola abrasa, e 57 munizioni di vario calibro. Quattro proiettili erano già inseriti nel caricatore di una delle armi.

Tutto il materiale sequestrato nelle due operazioni è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Accertamenti balistici sulle tre armi

Le pistole saranno ora sottoposte a specifici accertamenti balistici, finalizzati a stabilire se possano essere state utilizzate in passato per commettere reati.

Al termine delle operazioni, il 45enne e la 52enne sono stati condotti nella casa circondariale Pagliarelli di Palermo.

Le indagini e gli accertamenti sulle armi proseguono, mentre le due operazioni si inseriscono nell’attività dei Carabinieri per contrastare la circolazione e la detenzione illegale di armi da fuoco nel territorio palermitano.

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