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02.09.2026

Isola delle Femmine, dal balcone lancia frecce verso la strada: denunciato un 34enne

di Redazione | 1 min di lettura

L’allarme dopo un video diffuso sui social e segnalato dal sindaco ai Carabinieri. Nell’abitazione sequestrate sette fionde artigianali, aste e frecce con punta

Isola delle Femmine, dal balcone lancia frecce verso la strada: denunciato un 34enne
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Un video pubblicato sui social, nel quale si vedeva un uomo scagliare dardi dal balcone di un’abitazione verso la pubblica via, ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri. Al termine degli accertamenti, un palermitano di 34 anni è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per getto pericoloso di cose.

La segnalazione è arrivata direttamente dal sindaco di Isola delle Femmine, dopo che il filmato era giunto all’attenzione del primo cittadino. La comunicazione al comandante della locale Stazione dei Carabinieri ha consentito ai militari, già impegnati nei servizi di controllo del territorio, di individuare rapidamente l’abitazione ripresa nel video.

La perquisizione e il sequestro

Una volta identificato l’occupante dell’appartamento, i Carabinieri hanno proceduto alla perquisizione dell’immobile.

All’interno sarebbero state trovate e sequestrate sette fionde artigianali di varie dimensioni, un bastone a T, sei aste sottili in alluminio e legno e due frecce artigianali dotate di punta.

Secondo quanto riferito dall’Arma, il materiale rinvenuto sarebbe risultato compatibile con alcuni dardi trovati precedentemente nel giardino di un vicino Istituto Comprensivo, visibile dalla balconata dell’abitazione e anche nel filmato circolato sui social.

Il video sui social fa scattare gli accertamenti

Proprio il contenuto pubblicato online si è rivelato determinante per avviare rapidamente le verifiche e risalire all’immobile.

Il 34enne è stato quindi denunciato all’Autorità giudiziaria. L’accertamento delle eventuali responsabilità resta comunque affidato all’autorità giudiziaria e, come previsto dall’ordinamento, l’uomo deve essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

L’intervento sottolinea anche il ruolo della collaborazione tra amministrazione comunale e Carabinieri nel consentire una verifica tempestiva di situazioni potenzialmente pericolose segnalate anche attraverso i social.

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