Secondo quanto emerso dalle indagini dietro la tentata rapina vi sarebbe un contesto delinquenziale in ambito dello spaccio, e della distribuzione, di sostanze stupefacenti e arme clandestine
Sparano alle gambe del titolare di un ristorante a Mondello durante una rapina commessa il 24 luglio 2023: questa l’accusa avanzata nei confronti di un 35enne e un 26enne, adesso arrestati dalla polizia in esecuzione di un’ordinanza cautelare in carcere. All’interno dell’inchiesta inoltre, coordinata dalla procura di Palermo, vi sarebbero ulteriori otto indagati: sei uomini e due donne.
Nello specifico la notte del 24 luglio il ristoratore, insieme alla compagna, dopo aver lasciato il proprio locale sarebbe stato avvicinato da tre rapinatori, intenzionati a sottrargli la somma di denaro incassato negli ultimi giorni. I malfattori, armati di pistola, avrebbero poi sparato due colpi alle gambe del titolare prima di darsi alla fuga senza aver sottratto la somma in contanti.
L’analisi dei filmati di videosorveglianza, poi, avevano permesso di ricostruire la fuga dei rapinatori in direzione dello Zen, tramite una Skoda Fabia Station bianca. La stessa vettura infatti era stata usata anche per i sopralluoghi antecedenti alla rapina.
Le indagini, portate avanti dalla V sezione investigativa – Reati contro il patrimonio della squadra mobile, hanno allora permesso l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Marco Ferrante, 35enne, e Alessio Muratore, 26enne. L’inchiesta, inoltre, ha poi permesso di fare luce anche su un traffico di stupefacenti e armi.
Nei confronti della coppia infatti accorrono le accuse di tentata rapina aggravata, lesioni personali gravissime, porto e detenzione di armi da fuoco, trasporto, detenzione, coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti, furto di energia elettrica e ricettazione commessi a vario titolo, a Palermo ed in alcuni centri della provincia, tra i mesi di luglio e novembre del 2023.