“Esorcizzava” le credenti palpeggiandole: frate Anello torna in libertà

“Esorcizzava” le credenti palpeggiandole: frate Anello torna in libertà

PALERMO – Due anni fa l’arresto, oggi la libertà.

Padre Salvatore Anello, il frate cappuccino accusato di violenza sessuale, è stato rilasciato.

A deciderlo, il collegio della seconda sezione del Tribunale di Palermo, che ha accolto la richiesta dell’avvocato Francesco Bertorotta, legale di Anello. Finora ai domiciliari, per il frate non ci sarebbero più esigenze cautelari che tengano.





Anello era considerato anche un esorcista: tant’è vero che, in alcune deposizioni risalenti al settembre scorso, avrebbe messo le vittime in soggezione, rilassandole e cercando di farle stare meglio. Poi sarebbe passato al palpeggiamento delle donne cristiane psicologicamente più fragili.

L’uomo era finito in manette insieme con Salvatore Muratore, ex colonnello dell’esercito, condannato in abbreviato a una pena di sei anni e due mesi.