Prosegue l’indagine dell’Asp. Boom di vaccinazioni: +70% per l’esavalente e +211% per i richiami. L’assessore regionale alla Salute: "Gli accertamenti sono in corso"
Sono 17 le persone sottoposte a profilassi con antibiotico e vaccino contro la difterite dopo la morte della piccola Anna Rosa, la bambina di quattro anni deceduta nei giorni scorsi a Palermo.
I contatti sono stati individuati dai tecnici dell’Asp di Palermo nell’ambito dell’indagine epidemiologica avviata per ricostruire tutte le persone entrate in contatto con la bambina. Gli accertamenti sono ancora in corso.
La conferma della causa del decesso era arrivata dall’Istituto superiore di sanità, che nei campioni analizzati ha rilevato la presenza del Corynebacterium diphtheriae e del gene della tossina responsabile della difterite respiratoria.
Sul quadro generale è intervenuto anche l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, che ha escluso, allo stato attuale, l’esistenza di una vera emergenza epidemiologica.
“Gli organismi preposti non ci parlano di un’emergenza epidemiologica. Siamo davanti ad alcuni casi di difterite già individuati. Gli accertamenti sono in corso e attendiamo l’esito dello screening avviato“, ha dichiarato Caruso a margine di una visita all’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela.
La Regione mantiene quindi alta l’attenzione, mentre proseguono gli accertamenti epidemiologici e le attività di prevenzione.
Intanto, dopo il caso che ha scosso Palermo, è cresciuto sensibilmente il numero di persone che si stanno rivolgendo ai nove centri vaccinali palermitani.
Il dato più significativo riguarda il confronto con lo stesso giorno dello scorso anno: le somministrazioni del vaccino esavalente per i bambini sono aumentate del 70%, mentre per il dTaP, il richiamo per adulti contro difterite, tetano e pertosse, l’incremento ha raggiunto il 211%.
Secondo i dati dell’Asp, dal 20 al 24 agosto nei nove centri vaccinali sono state somministrate 277 dosi di esavalente, 111 richiami dTaP, 188 dosi dTaP+Ipv e 97 dosi DTaP+Ipv.
Ancora più evidente il cambiamento mettendo a confronto le somministrazioni del 25 agosto 2026 con quelle del 25 agosto 2025.
Le dosi di esavalente sono passate da 112 a 190, quelle di dTaP da 17 a 53, mentre il DTaP+Ipv è salito da 21 a 74 dosi e il dTaP+Ipv da 31 a 108.
Numeri che testimoniano una forte crescita della richiesta di copertura vaccinale, mentre le autorità sanitarie proseguono il tracciamento dei contatti e lo screening per verificare l’eventuale presenza di ulteriori casi.