PALERMO – I militari della compagnia Palermo San Lorenzo, nella mattinata odierna, hanno operato all’interno del quartiere Zen, eseguendo 84 perquisizioni domiciliari.
Il dispositivo messo in campo, composto da circa 70 carabinieri, ha portato all’arresto di 9 persone e al ritrovamento, in totale, di 2 pistole con matricola abrasa, numerosi proiettili, più di 2 chili di hashish ed un chilo di marijuana, oltre a 75 kg di sigarette di contrabbando.
Nello specifico, un ragazzo 26enne è stato arrestato per aver detenuto 2 pistole, entrambe con matricola abrasa, e 50 proiettili calibro 7,65. Oltre a ciò ,sempre nella disponibilità del giovane, sono stati trovati 2 secchi: l’uno conteneva 24 buste di marijuana, con all’interno già le dosi pronte per essere messe in strada, dal peso complessivo di 720 grammi; nell’altro, c’erano 3 panetti di hashish, oltre a 17 buste della medesima sostanza contenenti già le stecchette suddivise e confezionate, il tutto dal peso di un chilo e 100 grammi.
Altra abitazione, altro arresto: sempre un ragazzo che, stavolta, aveva occultato all’interno della cassaforte un chilo di hashish, suddiviso in panetti ancora da tagliare nelle varie dosi da smerciare.
Passando al setaccio le altre case, i carabinieri hanno trovato un maxi carico di sigarette di contrabbando: in totale sono 55 i chili ritrovati all’interno di alcune valigie sparse in varie stanze dell’immobile. Ad essere responsabili sono padre, madre, figlio e rispettiva compagna. Ma, sempre nella stessa stanza dove era nascosta parte dell’intero quantitativo di sigarette ritrovato, c’erano anche 90 proiettili: 40 calibro 22 e 50 calibro 7,65.
Determinante il contributo anche dell’unità cinofila che ha preso parte all’operazione: proprio grazie al fiuto del cane, i carabinieri hanno concentrato la loro attenzione in una parete di cartongesso del bagno dove erano nascosti 3 panetti di hashish. A finire in manette marito e moglie. La perquisizione domiciliare all’interno dello stesso padiglione ha portato al ritrovamento di altri 25 chili di sigarette di contrabbando e al conseguente arresto del responsabile, un uomo.
Tutti i soggetti sono stati relegati agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, ad eccezion fatta per il ragazzo trovato con le pistole che è stato accompagnato direttamente al Pagliarelli in attesa dell’udienza di convalida.