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04.08.2026

Territorio, nuova direttiva della Regione sulle aree percorse dal fuoco: controlli rafforzati contro le speculazioni

di Redazione | 2 min di lettura

L'assessore Savarino firma una direttiva che introduce verifiche più rigorose nelle valutazioni ambientali per gli impianti da fonti rinnovabili. Coinvolto il Corpo forestale per l'aggiornamento dei Catasti comunali

Territorio, nuova direttiva della Regione sulle aree percorse dal fuoco: controlli rafforzati contro le speculazioni
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Rafforzare i controlli sulle aree colpite dagli incendi per prevenire possibili fenomeni speculativi e garantire la massima trasparenza nelle procedure autorizzative degli impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile. È questo l’obiettivo della nuova direttiva firmata dall’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino.

Il provvedimento introduce nuove modalità di verifica nell’ambito delle istruttorie ambientali, con un maggiore coinvolgimento del Corpo forestale della Regione Siciliana.

Più verifiche sulle aree percorse dal fuoco

La direttiva prevede che la Commissione Tecnica Specialistica possa acquisire i dati cartografici e georeferenziati delle aree interessate dagli incendi boschivi direttamente dal Corpo forestale regionale ogni volta che il Catasto comunale delle aree percorse dal fuoco risulti non aggiornato, incompleto o non consenta una verifica esaustiva dello stato dei luoghi.

L’obiettivo è assicurare che ogni procedimento di valutazione ambientale sia basato su un quadro conoscitivo completo e aggiornato.

Il ruolo del Corpo forestale

Contestualmente, il Corpo forestale regionale sarà chiamato a effettuare una ricognizione dello stato di aggiornamento dei Catasti comunali delle aree percorse dal fuoco.

L’organismo regionale dovrà inoltre promuovere iniziative nei confronti delle amministrazioni comunali affinché provvedano al tempestivo aggiornamento dei Catasti, fornendo, ove necessario, anche supporto tecnico.

Savarino: “Più strumenti contro ogni forma di speculazione

L’assessore regionale Giusi Savarino spiega le ragioni dell’iniziativa.

“Studi, analisi e contributi tecnico-scientifici hanno richiamato l’attenzione sul rischio che le aree percorse dal fuoco possano in alcuni casi essere oggetto di fenomeni speculativi o di pressioni finalizzate a successive trasformazioni del territorio, come l’impianto di pannelli fotovoltaici. Alla luce di questo riteniamo doveroso rafforzare gli strumenti di verifica e di coordinamento tra le strutture regionali competenti, affinché ogni valutazione ambientale sia fondata sul più completo quadro conoscitivo disponibile, nel pieno rispetto della normativa vigente e secondo i principi di prevenzione, precauzione, trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa”.

Prevenzione incendi e sostegno ai Comuni

L’assessore ha inoltre ricordato come il Governo regionale stia portando avanti diverse iniziative per rafforzare la prevenzione degli incendi, evidenziando che circa l’80% dei roghi ha origine da terreni privati incolti.

Tra le misure proposte figura anche l’istituzione di un fondo di rotazione destinato a sostenere i Comuni nelle attività di prevenzione e nell’esercizio dei poteri sostitutivi nei confronti dei proprietari inadempienti delle aree a maggiore rischio.

La misura, inserita nell’ultima legge di Stabilità regionale, non è stata approvata, ma l’assessore Savarino ha annunciato che sarà riproposta nei prossimi lavori parlamentari, ritenendola uno strumento fondamentale per rafforzare la tutela del patrimonio ambientale della Sicilia.

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