Secondo i suoi legali si è trattato di un raptus provocato da droga e alcol.
Udienza di convalida per l’omicidio di Vito Petrigno, avvenuto lo scorso venerdì in via Papa Giovanni XXIII nel quartiere Bonagia a Palermo.
Giovanni Bruno Madonia, indagato per l’omicidio ha fornito al gip una ricostruzione degli eventi piena di vuoti e frasi senza senso. “Mi è venuto il pallino, sono sceso e l’ho accoltellato”, ha detto il giovane di 23 anni. I legali del ragazzo, gli avvocati Rosa Maria Salemi e Giovanni Albanese, richiederanno una perizia psichiatrica per il loro assistito, poiché convinti si sia trattato di un raptus causato da un pesante dosaggio di droga e alcol. L’autopsia sarà affidata in queste ore ai medici dell’istituto di medicina legale del Policlinico.