La Procura di Sciacca ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini per i fatti avvenuti nell’agosto scorso nel quartiere Rinascita
La Procura di Sciacca ha notificato gli avvisi di conclusione delle indagini nei confronti di quattro persone coinvolte, a vario titolo, nella violenta rissa sfociata in un tentato omicidio avvenuto nell’agosto dello scorso anno nel quartiere Rinascita, a Ribera.
L’atto rappresenta il passaggio che precede l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.
Tra gli indagati figura Mario Caternicchia, 45 anni di Ribera, accusato di tentato omicidio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato lui a esplodere un colpo di pistola contro un rivale durante la rissa. Il proiettile, partito da un’arma legalmente detenuta, avrebbe però colpito un’altra persona presente sul posto.
Sono invece indagati per il reato di rissa Antonino e Francesco Rizzuto, rispettivamente di 43 e 24 anni, padre e figlio.
Secondo l’ipotesi accusatoria, i due avrebbero preso parte alla violenta zuffa nata, pare, per futili motivi.
Nell’inchiesta compare anche Daniel Tuttolomondo, 27 anni, che riveste contemporaneamente il ruolo di persona offesa.
Il giovane, che sarebbe stato il reale obiettivo del colpo esploso da Caternicchia, è accusato di concorso in rissa.
L’inchiesta della Procura di Sciacca entra in una fase decisiva, con gli indagati che avranno la possibilità di presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogati prima delle eventuali richieste processuali.