Operazione dei carabinieri e del Nucleo Ispettorato del Lavoro
Controlli mirati nel settore della sicurezza sui luoghi di lavoro sono stati eseguiti nei comuni di Viagrande, Acireale e Aci Catena dai carabinieri delle locali Stazioni insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Catania.
L’attività ispettiva ha interessato cantieri edili e diverse attività commerciali del territorio, con l’obiettivo di verificare il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori.
Nel corso delle verifiche, i militari hanno controllato un centro scommesse con sede ad Aci Catena.
La titolare, una 45enne catanese, è stata denunciata all’Autorità giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva, per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
Secondo quanto accertato, non sarebbero state effettuate le visite mediche preventive e periodiche previste dalla normativa per verificare l’idoneità dei dipendenti allo svolgimento delle mansioni lavorative.
Per tale violazione è stata contestata un’ammenda di 1.423,84 euro.
Nel corso dello stesso controllo è stata inoltre riscontrata l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) presso l’unità produttiva.
La normativa prevede che il documento, anche se conservato in formato digitale, sia sempre disponibile all’interno dell’azienda per eventuali verifiche da parte degli organi di controllo.
Per questa ulteriore violazione è stata elevata una sanzione amministrativa di 3.132 euro.
I controlli hanno interessato anche un bar-pasticceria di Acireale.
Al termine dell’ispezione, i carabinieri hanno denunciato all’Autorità giudiziaria il titolare dell’attività, un 58enne residente ad Aci Castello, ritenuto responsabile di omessa comunicazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catania dell’utilizzo di un locale seminterrato adibito a laboratorio.
Per l’irregolarità contestata è stata applicata un’ammenda di 1.708,61 euro.
L’operazione rientra nelle attività di vigilanza finalizzate a garantire il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla tutela dei dipendenti e alla prevenzione degli infortuni.
Le persone coinvolte sono attualmente indagate e, come previsto dalla legge, nei loro confronti vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.