Cerca nel sito

06.06.2026

Ragusa, droga nascosta in una struttura ricettiva: arrestato un 22enne

di Redazione | 1 min di lettura

I carabinieri hanno sequestrato hashish, cocaina e crack. Il giovane è stato posto ai domiciliari

Ragusa, droga nascosta in una struttura ricettiva: arrestato un 22enne
Indice

Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico di Ragusa. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Ragusa hanno arrestato un 22enne di origine tunisina, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è scattato nel corso di un ordinario controllo effettuato dai militari dell’Arma nei confronti del giovane.

Il nervosismo insospettisce i militari

Durante le verifiche, il 22enne avrebbe manifestato un atteggiamento particolarmente nervoso, circostanza che ha spinto i carabinieri ad approfondire gli accertamenti.

Nel corso della perquisizione personale, all’interno di un marsupio, è stata rinvenuta una dose di hashish destinata all’uso personale.

Tuttavia, le informazioni fornite dal giovane riguardo al proprio domicilio sono apparse poco chiare e contraddittorie, alimentando ulteriori sospetti negli investigatori.

La perquisizione nella struttura ricettiva

Dopo una rapida attività di verifica, i militari della Sezione Operativa hanno individuato il luogo in cui il 22enne alloggiava, una struttura ricettiva situata in via Ciullo D’Alcamo.

La successiva perquisizione della stanza occupata dal giovane ha permesso di rinvenire e sequestrare diverse sostanze stupefacenti.

Sequestrati hashish, crack e cocaina

Nel dettaglio, i carabinieri hanno trovato 23 grammi di hashish, 7 grammi di crack e 8 grammi di cocaina, oltre a materiale ritenuto utile per il taglio e il confezionamento della droga.

Gli elementi raccolti hanno portato i militari a contestare la detenzione delle sostanze ai fini di spaccio.

Disposti i domiciliari

Al termine delle formalità di rito, il 22enne è stato arrestato in flagranza di reato e sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria ragusana.

Presunzione di innocenza

Come previsto dalla normativa vigente, il giovane è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. Le accuse contestate dovranno essere valutate nelle competenti sedi giudiziarie.

15:06