Durante i controlli è stato denunciato anche un giovane trovato con dosi di marijuana e materiale per il confezionamento
Nuova operazione antidroga della Polizia di Stato nelle zone di Trappeto e Poggio Lupo, a Catania.
I servizi, finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati eseguiti dagli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza “Nesima”, con il supporto delle unità cinofile antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Le verifiche si sono concentrate nelle aree di confine con il Comune di Misterbianco e nei complessi di edilizia popolare di via Ustica.
Nel corso delle ispezioni, il cane antidroga ha segnalato con insistenza la presenza di stupefacenti all’interno di uno stabile.
Gli agenti hanno così rinvenuto diversi quantitativi di cocaina nascosti nella porta dell’ascensore, nella cabina, nel vano di corsa, nel locale tecnico e persino nel motore dell’impianto.
Complessivamente sono stati sequestrati oltre 500 grammi di cocaina, tra dosi già confezionate e panetti occultati in vari punti dell’edificio.
L’attività di controllo è proseguita con ulteriori verifiche negli spazi comuni del condominio.
Nel vano contatori, nascosto dietro un pannello metallico, i poliziotti hanno recuperato un caricatore per pistola e 26 cartucce, di cui 7 calibro 380 e 19 calibro 38 Special, tutto sottoposto a sequestro.
Durante il servizio di controllo, gli agenti hanno notato un 23enne di Misterbianco che percorreva le strade di Poggio Lupo a bordo di uno scooter con atteggiamento ritenuto sospetto.
La successiva perquisizione personale ha permesso di trovare alcune dosi di marijuana, circostanza che ha portato i poliziotti a estendere i controlli alla sua abitazione.
Nel corso della perquisizione domiciliare sono state sequestrate circa trenta dosi di marijuana e materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza.
Al termine degli accertamenti, il 23enne è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.