Tentava di portare via oltre 400 litri di carburante da alcuni mezzi pesanti parcheggiati
Tentava di portare via oltre 400 litri di carburante da alcuni mezzi pesanti parcheggiati nell’area dei lavori della nuova tratta metropolitana. Un complice è riuscito a fuggire nel buio.
Un giovane di 25 anni, residente a Misterbianco, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Belpasso con l’accusa di furto aggravato di carburante. L’uomo è stato sorpreso in flagranza mentre stava sottraendo gasolio da alcuni autocarri parcheggiati all’interno del cantiere della futura tratta metropolitana Paternò-Belpasso-Misterbianco.
L’arresto è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio nella zona di Valcorrente.
L’attenzione dei militari è stata attirata da un’autovettura che si allontanava ad alta velocità dall’area di cantiere. Non riuscendo a raggiungere il mezzo, i carabinieri hanno deciso di effettuare un controllo approfondito nei pressi dell’ingresso del sito.
Una volta arrivati sul posto, hanno individuato un veicolo commerciale leggero e un giovane intento a caricare alcuni bidoni pieni di gasolio all’interno del mezzo.
Nel corso dell’intervento, i carabinieri hanno notato anche la presenza di un secondo uomo, che approfittando dell’oscurità si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
Durante la fuga, il complice avrebbe abbandonato vicino alla recinzione del cantiere diversi contenitori già riempiti di carburante.
Dopo aver bloccato il 25enne, i militari hanno effettuato gli accertamenti all’interno dell’area di costruzione, dove erano parcheggiati diversi mezzi pesanti appartenenti alle aziende impegnate nei lavori.
Grazie al supporto del personale addetto alla vigilanza e del responsabile del cantiere, è stato accertato che il gasolio era stato prelevato illegalmente da quattro mezzi pesanti.
All’interno del furgone utilizzato dal giovane sono stati trovati otto bidoni da 25 litri ciascuno, già caricati e pronti per essere trasportati via. Altri otto bidoni da 25 litri e uno da 20 litri sono stati recuperati accanto alla recinzione del cantiere.
Complessivamente i carabinieri hanno recuperato 420 litri di carburante, immediatamente restituiti al legittimo proprietario e affidati al personale di vigilanza per ragioni di sicurezza.
Nel corso delle verifiche è emerso che il veicolo commerciale utilizzato per il trasporto del carburante, intestato al padre del 25enne, era già sottoposto a sequestro amministrativo.
Sulla base degli elementi raccolti durante l’intervento, il giovane è stato arrestato per furto aggravato.
L’Autorità giudiziaria ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.
Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.