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18.06.2026

Bronte, tentano la “truffa dello specchietto”: denunciati un 19enne e una 20enne

di Redazione | 2 min di lettura

L'episodio si è verificato lungo via Etna, a Bronte

Bronte, tentano la “truffa dello specchietto”: denunciati un 19enne e una 20enne
Indice

Due giovani di 19 e 20 anni, entrambi residenti ad Adrano, sono stati denunciati dai carabinieri con l’accusa di tentata truffa in concorso dopo essere stati sorpresi mentre cercavano di mettere a segno la cosiddetta “truffa dello specchietto” ai danni di una donna di 62 anni.

Il tentativo di raggiro

L’episodio si è verificato lungo via Etna, a Bronte, dove una pattuglia del Nucleo Operativo – Aliquota Radiomobile di Randazzo, impegnata in un ordinario servizio di controllo del territorio, ha notato i due giovani mentre stavano discutendo con un’automobilista.

Secondo quanto ricostruito dai militari, i due avrebbero accusato la donna di aver danneggiato lo specchietto della loro auto a seguito di una presunta collisione, chiedendo un risarcimento immediato in contanti per evitare ulteriori conseguenze.

L’intervento dei carabinieri

Insospettiti dalla situazione e vedendo la donna in evidente difficoltà, i carabinieri si sono fermati per accertare quanto stesse accadendo.

La 62enne ha riferito di non aver urtato alcun veicolo, mentre la coppia continuava a pretendere il pagamento per il presunto danno.

L’intervento dei militari ha consentito di interrompere il raggiro prima che la vittima consegnasse il denaro richiesto.

Scatta la denuncia

Sulla base degli elementi raccolti, che saranno oggetto di ulteriori verifiche nelle sedi competenti, il 19enne e la 20enne sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per tentata truffa in concorso.

Cos’è la “truffa dello specchietto”

La cosiddetta “truffa dello specchietto” è una pratica fraudolenta particolarmente diffusa ai danni di persone anziane o vulnerabili.

I truffatori simulano un urto tra veicoli, sostenendo che la vittima abbia danneggiato lo specchietto retrovisore o altre parti dell’auto. Facendo leva sulla sorpresa e sul senso di responsabilità della persona coinvolta, chiedono un risarcimento immediato in contanti per evitare il coinvolgimento delle assicurazioni.

L’invito dei carabinieri

Il Comando Provinciale dei carabinieri di Catania invita i cittadini, soprattutto gli anziani, a prestare la massima attenzione a questo tipo di raggiri e a contattare immediatamente il 112 in presenza di richieste sospette o situazioni analoghe.

Si ricorda che i due indagati sono, allo stato, soltanto destinatari di una denuncia e che la loro eventuale responsabilità penale potrà essere accertata esclusivamente con una sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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