Era stato arrestato per spaccio appena qualche settimana prima e sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
Era stato arrestato per spaccio appena qualche settimana prima e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, però, un 31enne catanese avrebbe ripreso l’attività, questa volta consegnando direttamente la droga ai clienti.
A sorprenderlo sono stati gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Catania, che lo avrebbero visto cedere marijuana a un acquirente in cambio di denaro. Le successive perquisizioni hanno portato al sequestro di cocaina, crack e marijuana già suddivisi in dosi.
Il controllo è scattato durante un’attività condotta dalla Squadra Mobile nell’hinterland catanese.
Gli agenti avrebbero notato il 31enne a bordo della propria automobile mentre consegnava della marijuana a un cliente. Quest’ultimo, contemporaneamente, avrebbe estratto dalla tasca una somma di denaro.
A quel punto i poliziotti sono intervenuti, fermando il 31enne e procedendo alla sua identificazione.
Gli accertamenti sono stati successivamente estesi all’automobile e all’abitazione dell’uomo.
Durante le perquisizioni, gli investigatori hanno recuperato diverse tipologie di sostanze stupefacenti, in buona parte già confezionate e pronte, secondo l’ipotesi investigativa, per essere cedute.
Nel dettaglio sono stati sequestrati 8 involucri di cellophane contenenti complessivamente 3,4 grammi di cocaina e 3 involucri in carta d’alluminio con 1,64 grammi di crack.
Nella disponibilità del 31enne sarebbero stati trovati anche circa 20 grammi di marijuana, distribuiti in 17 involucri di differenti dimensioni.
Oltre alle sostanze stupefacenti, la Polizia ha sequestrato denaro e materiale ritenuto utile per il confezionamento e la pesatura della droga.
Per il 31enne è così scattato un nuovo arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, a poche settimane dal precedente episodio.
In quella circostanza l’Autorità Giudiziaria aveva disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, l’uomo è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio di convalida con rito direttissimo.
Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.