Le principali notizie dalla Sicilia in due minuti. Nel TG Flash della mattina gli aggiornamenti sui fatti più importanti delle ultime ore dall’Isola
💥 Palermo, due incidenti mortali in poche ore: donna investita da bus e scontro moto-auto
💊 Smantellate piazze di spaccio a Palermo, consegne “delivery” davanti alla scuola: 7 indagati
🔫 Sparatoria in discoteca a Catania, arrestato il 19enne che avrebbe aperto il fuoco – IL VIDEO
⚖️ Volontaria molestata nel Catanese, denunciato 40enne per violenza sessuale
🏛️ Siracusa, condannato a 17 anni per aver ucciso un ufficiale della Marina
Scia di sangue sulle strade palermitane che, nelle scorse ore, hanno fatto da sfondo a due incidenti mortali. Nel primo, avvenuto in una traversa di via Oreto, ha perso la vita Serafina Spera di 65 anni, investita da un autobus Amat. Nel secondo, verificatosi sulla Statale di Villagrazia di Carini, è morto Vito D’Armetta, motociclista di 40 anni entrato in collisione con un’auto.
Sette misure cautelari a Palermo nei confronti di altrettanti indagati, accusati di gestire ingenti traffici di hashish, marijuana e cocaina attraverso due piazze fisiche, nei quartieri Sperone e Bonagia, e un canale Telegram. Gli indagati offrivano servizio di consegna a domicilio attivo anche davanti alle scuole per rifornire studenti minorenni.
In manette a Catania un 19enne accusato di essere il responsabile della sparatoria avvenuta tra il 24 e il 25 ottobre scorso, all’interno di una discoteca in via Acquicella Porto, dove un giovane era rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco. Visionate le immagini degli impianti di videosorveglianza che hanno permesso di ricostruire l’accaduto e di notare come, poco prima degli spari, la vittima e il presunto aggressore avessero avuto una discussione.
Denunciato con l’accusa di violenza sessuale il 40enne che, nei giorni scorsi, avrebbe importunato e molestato un’operatrice di un’associazione di volontariato di Paternò, mentre stava dando assistenza ad alcuni soggetti senza fissa dimora. Dopo averla avvicinata, l’uomo le avrebbe rivolto ripetutamente frasi a sfondo sessuale, cercando con insistenza un approccio, respinto dalla vittima.
Svolta giudiziaria nell’ambito dell’omicidio di Giuseppe Pellizzeri, ufficiale 37enne della Marina militare morto il 10 giugno 2025 a Siracusa. Arriva la condanna per il siracusano Francesco Mirabella, 32enne, che dovrà scontare 17 anni di reclusione. Alla base dell’omicidio, una lite dovuta al mancato pagamento dell’affitto di un immobile.