🏛️ Roma, dal 27 al 29 ottobre la convention di Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia: ci sarà anche Meloni
💧 Regione Siciliana, Carmelo Frittitta nominato segretario generale dell’Autorità di bacino
🏫 Palermo, rientro a scuola dopo il terremoto: scontro tra presidi e Lagalla sui controlli
TRASCRIZIONE:
Apertura da Canicattì, dove sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali dei quattro braccianti morti questa mattina in un terribile incidente sulla Statale 123, in territorio di Naro. Le vittime, tutte di Canicattì, erano dirette nelle campagne di Campobello di Licata per la raccolta delle olive quando l’auto sulla quale viaggiavano si è scontrata frontalmente con un mezzo pesante. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Sul fronte ambientale, il nuovo rapporto Ecosistema Urbano 2026 di Legambiente fotografa una situazione difficile per le città siciliane. Enna è il capoluogo dell’Isola meglio classificato, al 55esimo posto, mentre Palermo è terzultima e Catania quartultima nella graduatoria nazionale. Tra le criticità pesano dispersione idrica, traffico, trasporto pubblico e gestione dei rifiuti.
Tutto pronto a Roma per la convention nazionale di Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia. La tre giorni che avrà inizio domani vedrà incontri dedicati a enti locali, lavoro e riforme istituzionali. Confermata per il 29 ottobre la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mentre ad aprire i lavori istituzionali sarà il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Dalla Regione, Carmelo Frittitta è stato nominato segretario generale dell’Autorità di bacino siciliana. La Giunta regionale ha approvato anche un protocollo triennale con Arera per la gestione delle risorse idriche, dalla resilienza all’approvvigionamento fino al riuso delle acque reflue.
Chiudiamo da Palermo, dove il rientro a scuola dopo lo sciame sismico è accompagnato dalle polemiche. L’Associazione nazionale presidi contesta la richiesta del Comune di effettuare verifiche visive sugli edifici, sostenendo che i controlli strutturali spettino agli enti proprietari e a tecnici qualificati. Il sindaco Lagalla ha replicato dicendo di aver chiesto ai presidi solo di effettuare delle segnalazioni.