La vecchia Fiat Punto sulla quale viaggiavano si sarebbe scontrata con un camion gru di una ditta di trasporti
Il giorno dei funerali sarà lutto cittadino. Ad averlo disposto, il sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo dopo avere appreso della morte di quattro braccianti agricoli: Antonio Agrò 64 anni, Diego Giordano 53 anni, Antonino Di Vincenzo 60 anni e Gioacchino Ferrigno di 63. Due erano sposati, ma non avevano figli, gli altri erano celibi.
Il primo cittadino, appresa la notizia, si sarebbe recato immediatamente sul posto per dare conforto ai familiari accorsi nel luogo dell’incidente. Scene strazianti e di immenso dolore. Una delle vittime, Antonino Agrò, era inoltre suo compagno di classe avendo frequentato insieme le elementari nel popoloso quartiere di Borgalino.
Stamattina poco prima delle 7, i quattro hanno trovato la morte lungo la statale 123 che collega la città con la vicina Campobello di Licata. Come ogni giorno si erano dati appuntamento in Largo Aosta, per poi recarsi in campagna a Campobello di Licata per la raccolta delle olive.
La vecchia Fiat Punto sulla quale viaggiavano si sarebbe scontrata con un camion gru di una ditta di trasporti di Campobello di Licata che viaggiava verso Canicattì. Secondo una prima ricostruzione, fatta dalla polizia Stradale di Agrigento, lo scontro sarebbe avvenuto durante un tentativo di sorpasso.
A coordinare le indagini, la Pm Carola Bisanti mentre i rilievi sono stati effettuati dalla polizia stradale di Agrigento e dai colleghi del distaccamento di Canicattì. Sul luogo dell’incidente stamattina hanno operato anche i carabinieri, la guardia di finanza, i vigili del fuoco e le ambulanze del 118.