Dopo la scossa di magnitudo 3.8 delle 8.49, i Comuni adottano misure precauzionali. A Riposto evacuati gli studenti, tecnici al lavoro per controllare gli edifici scolastici.
La scossa di terremoto di magnitudo 3.8 registrata questa mattina alle 8.49 nell’area etnea continua ad avere conseguenze sull’attività scolastica dei Comuni della fascia ionica. Dopo le prime evacuazioni scattate in alcuni istituti a Zafferana Etnea, Giarre, Riposto e Mascali hanno disposto la sospensione delle lezioni per la giornata di oggi.
La decisione è stata adottata in via precauzionale per consentire ai tecnici di verificare le condizioni degli edifici scolastici dopo il sisma, avvertito distintamente in gran parte del territorio ionico-etneo.
A Giarre il sindaco Leo Cantarella ha disposto la sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado.
Il provvedimento consentirà di effettuare le necessarie verifiche sugli edifici e accertare l’eventuale presenza di danni alle strutture.
Dal Comune fanno sapere che ulteriori comunicazioni saranno diffuse per aggiornare le famiglie sulle disposizioni che riguarderanno i prossimi giorni.
Analoga decisione è stata adottata a Riposto, dove il sindaco Davide Vasta ha firmato un’ordinanza per sospendere le attività didattiche in tutte le scuole del territorio.
Il provvedimento ha comportato anche l’evacuazione degli alunni dagli istituti.
L’Ufficio tecnico comunale procederà alle verifiche necessarie per accertare le condizioni degli immobili dopo l’evento sismico, percepito chiaramente anche nel territorio ripostese.
Anche a Mascali sono state sospese le lezioni nella giornata di oggi. La misura si inserisce nel quadro delle iniziative precauzionali adottate dai Comuni maggiormente interessati dalla scossa.
Il sindaco Roberto Barbagallo ha fatto sapere che gli uffici di protezione civile sono in giro nelle varie scuole per constatare visivamente le strutture.
Il terremoto, con epicentro nell’area etnea e a una profondità di pochi chilometri, è stato avvertito distintamente lungo tutta la fascia ionica, provocando l’attivazione dei piani di emergenza in diversi istituti scolastici.
Nelle prossime ore sono attesi ulteriori aggiornamenti sull’esito delle verifiche tecniche e sull’eventuale ripresa delle attività didattiche.