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22.04.2022

E-cig e sigarette tradizionali: i pro e i contro

di Redazione
E-cig e sigarette tradizionali: i pro e i contro

Sempre più persone si chiedono: è meglio fumare o svapare?

Per chi non lo sapesse, svapare deriva dal verbo inglese ‘to vape’ con lo stesso significato, quindi consumare una sigaretta elettronica. Da qui otteniamo poi i termini ‘svapata’ e ‘svapatore’. Di fatto, utilizzare l’espressione ‘fumare una e-cig’ non sarebbe corretto, perché quest’ultima, in realtà, non contiene fumo. 

Va da sé che questa è una delle principali differenze tra i due.

Per un vaping di alta qualità, è possibile acquistare le basette nicotina su Terpy.it, uno degli e-commerce considerato di riferimento dai più del settore.

Questo articolo ha l’obiettivo di distinguere le sigarette tradizionali da quelle elettroniche.

Si vedranno poi i vantaggi delle e-cig in termini di impatto ambientale, costi e personalizzazione dell’esperienza e i danni legati al fumo.

Fumare o svapare? In che modo la sigaretta elettronica può aiutare chi vuole dire addio alla dipendenza da nicotina

Sigarette elettroniche: ecco quali sono i vantaggi (rispetto a quelle tradizionali)

Rispetto alle comuni sigarette, l’e-cig è meno aggressiva. La principale differenza che la contraddistingue è l’assenza delle sostanze della combustione, altamente nocive e pericolose per la salute. 

Inoltre, le sigarette elettroniche sono meno costose

Premesso che ogni fumatore spenderà una cifra diversa in base alla propria abitudine, supponiamo che uno abituale affronti una spesa di circa 150€ al mese: se così fosse, uno svapatore incallito spenderebbe 70-80€ mensili, quindi avrà un risparmio del 50%!

Detto ciò, il vantaggio economico è dovuto anche dal fatto che ogni svapatore può decidere di fabbricare da sé il proprio e-liquid, rendendo l’esperienza di vaping del tutto personale, unica e soggettiva.

Infine, l’ultimo aspetto positivo è la sostanziale riduzione dell’inquinamento ambientale. Basta pensare semplicemente a quanti mozziconi di sigaretta si trovano vicino ai marciapiedi, nei parchi e nelle spiagge. 

Con la sigaretta elettronica, invece, non c’è il problema di sbarazzarsi del rifiuto una volta finito di fumare. Senza contare, poi, che spesso ci sono tante persone ‘costrette’ a respirare del fumo passivo, altamente nocivo tanto quanto quello che inalerebbero se fumassero per davvero.

Sigarette tradizionali: i contro

È risaputo che la sigaretta nuoce alla salute e ciò è dovuto al fatto che contiene diverse sostanze dannose per la salute dell’uomo. 

La lista è lunga, ma eccone alcune: cianuro di idrogeno, arsenico, monossido di carbonio, benzene, ammoniaca, piombo, formaldeide, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), nitrosammine specifiche del tabacco (TSNA), ecc. 

Ma tra tutte le sostanze, la nicotina è indubbiamente una delle più pericolose. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, essa è capace di provocare dipendenza esattamente come altre droghe e oppiacei.

Infine, fumare può provocare seri danni all’organismo come:

  • problemi cardiovascolari;
  • problemi alle vie respiratorie come enfisema polmonare e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO);
  • insorgenza di ulcera nell’apparato gastro-intestinale;
  • infertilità, problemi durante la gravidanza;
  • infezioni orali.

Inoltre, alcuni recenti studi condotti con la diffusione della pandemia da Covid-19 hanno dimostrato come i fumatori fossero più propensi a manifestare gravi sviluppi del virus.

È dunque evidente che il fumo sia un nemico giurato della salute dell’uomo, un’abitudine che andrebbe assolutamente scoraggiata.

Per questo, la sigaretta elettronica potrebbe essere d’aiuto per coloro che desiderano smettere di fumare.

Smettere di fumare con le e-cig: è possibile?

Posto che svapare non è certo un’attività salutare e consigliata, potrebbe tuttavia essere un punto di partenza per chi vuole dire per sempre addio alle sigarette tradizionali. 

Un modo per iniziare?

Si potrebbe ridurre gradualmente la concentrazione di nicotina nell’e-liquid fino a eliminarlo completamente. Con le sigarette tradizionali questo non è possibile: si può decidere di ridurne il numero durante il giorno, ma non sarà facile eliminare la dipendenza da nicotina.

Diversamente da quello che si legge sul web, la forza di volontà non è sufficiente. Sarebbe come chiedere a una persona dipendente da cocaina di smettere di drogarsi. Quando si ha a che fare con la dipendenza, è importante farsi aiutare e trovare il modo giusto per risolvere la questione.

A questo proposito, sono stati condotti degli studi nel Regno Unito, ed è emerso che coloro che hanno cercato di smettere di fumare con il vaping e un aiuto esterno hanno raddoppiato le loro possibilità di successo rispetto a chi ricorreva a metodi tradizionali come i cerotti o le gomme da masticare.

Conclusioni

Le sigarette elettroniche sono un’alternativa sempre più gettonata tra i fumatori: alcuni ritengono che sia una scelta meno pericolosa, altri che potrebbe aiutarli a smettere di fumare una volta per tutte. 

Effettivamente, svapare significa essenzialmente inalare del vapore acqueo aromatizzato, ben diverso da depositare catrame nei polmoni come si farebbe con una normale sigaretta.

Sebbene svapare non sia un’attività salutare, presenta alcuni vantaggi: meno inquinamento ambientale (quindi meno mozziconi in giro per strada), meno costi e la possibilità di ridurre gradualmente la concentrazione di nicotina nel liquido.

Appurato che per alcuni è più efficace rispetto ad altri metodi come le gomme da masticare o i cerotti, smettere di fumare richiede comunque non solo tanta determinazione, ma anche un aiuto concreto. 

Ciò che tanti dimenticano, infatti, è che la nicotina è una sostanza che dà dipendenza e, se questa è troppo forte, è necessario chiedere aiuto.