Entrambi sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
Due uomini di 19 e 63 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato dopo essere stati sorpresi nei pressi di un istituto penitenziario con droga, smartphone e microcellulari. Entrambi sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa nell’ambito dei controlli nei pressi delle strutture carcerarie della provincia, recentemente intensificati.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, i due sarebbero stati notati mentre armeggiavano con il contenuto di una grossa busta di plastica nelle vicinanze di una struttura penitenziaria.
Alla vista degli investigatori, avrebbero abbandonato la busta e tentato di allontanarsi a bordo della loro auto. La fuga, però, è stata interrotta dagli agenti, che sono riusciti a bloccarli.
La successiva perquisizione ha permesso ai poliziotti di recuperare all’interno della busta 15 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 1,5 chili.
Sequestrati anche otto smartphone, tre microtelefoni con le relative micro SIM e un coltello a serramanico lungo 15 centimetri.
Al termine degli adempimenti di rito, il 19enne e il 63enne sono stati condotti in carcere, dove rimangono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.