Controlli ambientali lungo la fascia costiera tra Pachino e Portopalo di Capo Passero
Controlli ambientali lungo la fascia costiera tra Pachino e Portopalo di Capo Passero hanno portato all’accertamento di irregolarità relative agli scarichi di acque reflue. Ma anche all’applicazione di due sanzioni amministrative nei confronti dei titolari di altrettante attività.
Le verifiche sono state condotte nel corso del mese di agosto dai militari della Capitaneria di porto di Siracusa, insieme al personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Portopalo di Capo Passero, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto degli scarichi illegali provenienti dagli esercizi commerciali presenti lungo la costa.
Al termine degli accertamenti, il personale della Guardia Costiera ha riscontrato alcune difformità rispetto alle prescrizioni previste dall’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA).
Le irregolarità contestate riguardano, in particolare, la gestione degli scarichi delle acque reflue.
I controlli hanno interessato attività economiche operanti nei territori di Pachino e Portopalo di Capo Passero.
Per le violazioni accertate sono state elevate due sanzioni amministrative a carico di altrettanti titolari di attività di campeggio e sosta camper, una nel Comune di Pachino e l’altra in quello di Portopalo di Capo Passero.
L’importo definitivo sarà stabilito dal competente Ufficio del Libero Consorzio comunale di Siracusa. Per ciascuna infrazione, la normativa prevede una somma compresa tra 1.500 e 15mila euro.
La Guardia Costiera ha ribadito che proseguiranno le attività di vigilanza a tutela dell’ambiente marino e costiero, richiamando le attività economiche al rispetto delle prescrizioni e delle autorizzazioni vigenti in materia di scarichi.