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06.07.2026

Presunti illeciti nella discarica di Gela, la commissione Ecomafie chiede gli atti dell’indagine

di Redazione | 1 min di lettura

La commissione intende approfondire la vicenda che ha portato agli arresti domiciliari degli ex vertici gestionali e tecnici della società Impianti Srr

Presunti illeciti nella discarica di Gela, la commissione Ecomafie chiede gli atti dell’indagine
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La commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, conosciuta come commissione Ecomafie, ha chiesto di acquisire gli atti dell’indagine sui presunti illeciti legati alla discarica di Timpazzo, a Gela.

La richiesta riguarda l’inchiesta sul sito di conferimento al centro delle indagini coordinate dai pm della Dda nissena e condotte sul campo dai carabinieri.

La commissione intende approfondire la vicenda che ha portato agli arresti domiciliari degli ex vertici gestionali e tecnici della società Impianti Srr, che gestisce la discarica, ora affidata a un commissario nominato dal gip del Tribunale di Caltanissetta dopo il sequestro preventivo.

Le ipotesi al centro dell’inchiesta

Sulla vicenda sono in corso accertamenti per ipotesi di traffico illecito di rifiuti e danni ambientali legati alle attività di smaltimento.

Il senatore del M5s Pietro Lorefice, componente della commissione, aveva già segnalato il caso dopo la diffusione della notizia dell’indagine.

Gli sviluppi investigativi sulla discarica di Timpazzo saranno inseriti nella relazione finale della missione Sicilia della commissione bicamerale, che ha interessato diversi siti di conferimento dei rifiuti presenti sull’Isola.

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