Durante le operazioni di soccorso, i due poliziotti che per primi sono entrati nel palazzo hanno accusato malori a causa dell’esposizione ai fumi.
Ha cercato di salvare la droga durante un vasto incendio scoppiato in un palazzo. Questa la vicenda che ha portato all’arresto di un 29enne a Catania.
L’incendio ha coinvolto un palazzo di tre piani in via della Concordia. Il rogo ha avuto origine da un motorino parcheggiato all’interno del palazzo, generando in poco tempo fiamme e fumo che si sono propagati fino ai piani superiori.
Ad intervenire sono stati i poliziotti che, in transito per via della Concordia, hanno udito le urla di un bambino provenire da un balcone. In attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, gli agenti hanno fatto accesso all’interno del palazzo riuscendo a salvare quattro nuclei familiari, tra i quali due anziani, fortemente scossi dall’evento e con difficoltà a deambulare, alcune famiglie con bambini piccoli, una donna con disabilità, impossibilitata a muoversi poiché costretta a letto a causa di patologie croniche.
Nel corso delle operazioni, nonostante il pericolo per la loro incolumità, i poliziotti sono riusciti a salvare anche i due piccoli cagnolini appartenenti a quest’ultima.
Tutti i condomini sono stati accompagnati all’esterno e affidati al personale sanitario per le cure necessarie. I poliziotti, prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, hanno tentato di spegnere le fiamme con l’estintore in dotazione alla volante, ma, dopo un primo momento, le fiamme sono ripartite sempre più alte e consistenti prima di essere spente dai vigili del fuoco.
Durante le operazioni di soccorso, i due poliziotti che per primi sono entrati nel palazzo hanno accusato malori a causa dell’esposizione ai fumi. Uno di essi ha riportato anche delle ustioni al volto e alle braccia a causa della vicinanza alle fiamme piuttosto alte. Entrambi, tuttavia, hanno proseguito l’azione di soccorso fino al termine.
L’immobile è stato dichiarato temporaneamente inagibile perché il fumo ha invaso ogni abitazione e non sarà possibile accedere fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza.
Quanto alle cause del rogo, sono in corso gli accertamenti da parte dei Vigili del Fuoco per stabilire l’eventuale natura dolosa del gesto e consentire agli uffici investigativi gli approfondimenti del caso.
Nelle fasi concitate delle operazioni di salvataggio, uno degli agenti ha notato il 29enne gettare una busta dalla finestra; un altro poliziotto, dopo averla recuperata, ha scoperto che al suo interno c’erano quasi 100 grammi di marijuana che l’uomo ha tentato di salvare dall’incendio, anziché collaborare per portare in salvo l’anziana madre. In casa, i poliziotti hanno trovato altri 50 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
All’uomo è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.