Momenti di apprensione nelle acque di Isola Lunga, a Marsala
Momenti di apprensione nelle acque di Isola Lunga, a Marsala, dove un sub è stato dato per disperso dopo non essere rientrato a bordo dell’imbarcazione con cui aveva raggiunto la zona per una battuta di pesca subacquea. Dopo circa un’ora di ricerche, l’uomo è stato individuato e recuperato dalla Guardia Costiera.
L’allarme è scattato nel pomeriggio del 13 agosto, intorno alle 15. Il conducente di un’imbarcazione da diporto ha contattato il Numero Blu “1530”, spiegando che il compagno con il quale stava effettuando una battuta di pesca subacquea non era tornato a bordo da alcune ore.
La sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani, coordinata dal 12° Centro Secondario del Soccorso Marittimo di Palermo, ha immediatamente attivato il dispositivo di ricerca.
In mare sono state inviate tre unità navali, due della Capitaneria di porto di Trapani e una dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala.
Le operazioni si sono concentrate nell’area indicata nella segnalazione, una zona resa particolarmente insidiosa dalla presenza di bassi fondali. Per ampliare le ricerche è stata impiegata anche una pattuglia a terra, incaricata di controllare il tratto di mare nei pressi della torre di San Teodoro.
Dopo circa un’ora è arrivata la svolta. L’unità “G.C. B33” dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala ha individuato il sub a circa 400 metri dal punto in cui aveva iniziato l’immersione.
L’uomo, un quarantenne di origine straniera, era disorientato e affaticato, ma cosciente.
Il sub è stato recuperato dall’equipaggio e successivamente accompagnato al porto di Marsala. Nonostante la stanchezza accumulata, le sue condizioni di salute sono risultate buone e non si sono resi necessari ulteriori accertamenti sanitari.
L’intervento si è quindi concluso positivamente dopo la mobilitazione dei mezzi della Guardia Costiera.
Dopo l’operazione, la Guardia Costiera ha richiamato l’attenzione sulle principali precauzioni da adottare durante le attività subacquee. Prima di entrare in acqua è fondamentale valutare le condizioni meteo-marine, le correnti, i fondali e la distanza dalla costa, oltre a controllare attentamente l’attrezzatura.
Importante anche evitare le immersioni in solitaria, mantenere il contatto con il proprio compagno e segnalare adeguatamente la presenza in acqua attraverso la boa segnasub e gli altri dispositivi previsti.
Particolare attenzione deve essere riservata anche alle proprie condizioni fisiche, evitando di affrontare immersioni in situazioni di forte affaticamento o stress. In presenza di ritardi, difficoltà o potenziali situazioni di pericolo, l’indicazione è quella di allertare tempestivamente il “1530”.