Giustizia e sanità insieme per la donazione
Un’autoemoteca davanti al Palazzo di Giustizia per trasformare la solidarietà in un gesto concreto. Il 27 e 28 ottobre torna al centro dell’attenzione l’importanza della donazione del sangue con “Il Diritto di Donare”, iniziativa promossa dall’ARNAS Garibaldi di Catania.
Per entrambe le giornate, dalle 7.30 alle 12, il Centro Trasfusionale dell’Azienda ospedaliera sarà presente con un’autoemoteca nel controviale antistante il Palazzo di Giustizia.
L’iniziativa è rivolta in particolare a magistrati, avvocati, notai e a quanti operano nel settore giudiziario, con l’obiettivo di avvicinare simbolicamente e concretamente il mondo della giustizia a quello della sanità.
Il progetto nasce dalla Direzione Strategica dell’ARNAS Garibaldi attraverso il proprio Centro Trasfusionale e viene realizzato con la collaborazione delle istituzioni della giustizia di Catania, dell’Ordine degli Avvocati di Catania e del Consiglio Notarile di Catania e Caltagirone.
Alla base c’è un principio comune: la tutela della persona e dei suoi diritti fondamentali. Da qui il titolo “Il Diritto di Donare”, che richiama il legame tra diritto alla salute, partecipazione e solidarietà.
La disponibilità di sangue costituisce infatti una risorsa indispensabile per le attività ospedaliere e per l’assistenza ai pazienti che necessitano di trasfusioni.
Partecipare non richiede alcuna prenotazione. Sarà sufficiente raggiungere l’autoemoteca martedì 27 o mercoledì 28 ottobre, tra le 7.30 e le 12.
L’intera procedura verrà effettuata a bordo del mezzo con la supervisione del personale medico e infermieristico del Centro Trasfusionale.
Per i nuovi donatori è prevista inizialmente la registrazione e la compilazione del questionario anamnestico. Seguiranno il colloquio con il medico e i controlli necessari a verificare l’idoneità.
La donazione vera e propria dura circa dieci minuti e al termine è previsto un breve ristoro.
Possono presentarsi le persone tra i 18 e i 65 anni, con un peso non inferiore a 50 chilogrammi e in buone condizioni generali di salute. L’idoneità definitiva viene comunque valutata dal medico durante il colloquio preliminare.
L’indicazione è di non arrivare completamente a digiuno: è possibile consumare una colazione leggera evitando i latticini e si raccomanda di bere acqua a sufficienza.
Necessari anche un documento d’identità e la tessera sanitaria.
L’iniziativa ricorda anche le tutele previste per chi decide di donare. In base alla normativa vigente, infatti, i lavoratori dipendenti che effettuano una donazione possono astenersi dal lavoro per l’intera giornata, mantenendo la normale retribuzione secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Al termine della donazione, il Centro Trasfusionale rilascerà la relativa certificazione da presentare al datore di lavoro.
Con le due giornate l’ARNAS Garibaldi punta a rafforzare la cultura della donazione volontaria, gratuita e consapevole, ricordando quanto il contributo dei singoli cittadini possa diventare determinante per la salute della comunità.
A sintetizzare lo spirito dell’iniziativa è il principio attribuito a Cicerone “Salus populi suprema lex esto”, ovvero “La salute del popolo sia la legge suprema”.
L’appuntamento è quindi per 27 e 28 ottobre, dalle 7.30 alle 12, davanti al Palazzo di Giustizia di Catania. La partecipazione è libera e non è richiesta prenotazione.