Nessun quartiere è esente da rischi: occorre intervenire
Nella giornata di ieri due distinti incendi hanno interessato la città di Catania: il primo in un terreno rurale nei pressi di via Ercole Patti, il secondo lungo viale Castagnola, dove sono stati dati alle fiamme cumuli di rifiuti.
Prima l’incendio sviluppatosi in un’area rurale della periferia cittadina, poi il rogo di una micro-discarica abusiva. Due episodi avvenuti a poche ore di distanza che riaccendono l’attenzione sul fenomeno degli incendi e sulla presenza di rifiuti abbandonati in diversi quartieri del capoluogo etneo.
Determinante, in entrambi i casi, l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno evitato conseguenze più gravi.
“Cambiano i quartieri ma la situazione è sempre la stessa – afferma l’ex consigliere comunale Salvo Spadaro –. L’emergenza roghi a Catania è evidente e bisogna prendere immediati provvedimenti, soprattutto nel caso in cui vengono bruciate le micro e macro discariche abusive. Situazioni potenzialmente pericolose che solo il pronto intervento dei vigili del fuoco ha scongiurato. Ma fino a quando si potrà andare avanti così?”.
Secondo Spadaro è necessario intervenire con un’opera di prevenzione e bonifica delle aree a rischio, dove anche una semplice scintilla può innescare incendi di vaste proporzioni.
Tra le richieste avanzate anche il potenziamento dei controlli contro le discariche abusive, fenomeno che interessa tanto le periferie quanto le zone centrali della città. “Dalla periferia alle aree più centrali di Catania – sottolinea – nessun quartiere è esente da rischi. Occorre intervenire subito per evitare che la sede dei vigili del fuoco di via Beccaria sia sommersa da continue segnalazioni di roghi in tutta la città”.