"Una nuova fessurazione si è aperta e la stiamo monitorando", ha spiegato il primo cittadino
Una nuova fessurazione si è aperta sul fronte della frana di Niscemi, il movimento che lo scorso gennaio ha travolto una parte del centro storico. A comunicarlo è il sindaco Massimiliano Conti, mentre resta alta l’attenzione sull’evoluzione del versante.
“Una nuova fessurazione si è aperta e la stiamo monitorando”, ha spiegato il primo cittadino.
Il sindaco ha ribadito la necessità di intervenire sulla sicurezza dell’area prima di procedere con la ricostruzione delle zone interessate dal dissesto.
“Prima di ricostruire – ha aggiunto Conti – bisogna mettere in sicurezza tutto il versante”.
La situazione sarà al centro di un nuovo confronto istituzionale previsto per martedì prossimo, quando arriverà a Niscemi il commissario Fabio Ciciliano.
Durante la visita è previsto un punto con le autorità cittadine sull’emergenza e sulle attività da portare avanti. Ciciliano incontrerà anche il comitato degli sfollati, direttamente coinvolto nelle conseguenze della frana.
Un altro appuntamento è fissato per domenica 13 settembre, quando sarà a Niscemi il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana.
Zuppi sarà accompagnato dai referenti della Caritas, nell’ambito dei progetti già avviati a sostegno del territorio e della popolazione colpita.
Il calendario degli appuntamenti proseguirà il 3 ottobre con la visita del ministro Adolfo Urso.
L’incontro sarà dedicato a un’iniziativa di sostegno al tessuto produttivo di Niscemi, che vedrà anche il coinvolgimento di Eni. Nel frattempo, l’attenzione rimane concentrata sul fronte della frana e sulla nuova fessurazione segnalata dal sindaco.