Nadezhda Yarych, madre del piccolo Zakhar, sarebbe indagata per aver fatto ingerire al figlio di otto mesi della vodka; ma l’accusa più grave è quella di averne provocato la morte.
Tutto è iniziato una settimana prima, la donna avrebbe portato per ben quattro volte il piccolo Zakhar all’ospedale di Shebekino, nella regione occidentale della Russia, precisamente a Belgorod Oblast. I medici avrebbero da subito riscontrato un’infezione virale e per questo avevano deciso di ricoverarlo per tenerlo sotto osservazione. La donna, però, pare abbia rifiutato più volte le richieste dei medici riportando il figlio a casa.
Infastidita dal pianto, la madre, avrebbe versato al piccolo della vodka nel biberon.
La polizia da subito ha fiutato che qualcosa non tornava sulla fine del piccolo Zakhar e così l’attenzione si è subito concentrata sulla madre e sul marito, Mikhail Yarych, patrigno del bambino.
Dopo diverse indagini, entrambi i genitori sono indagati con accuse diverse: la donna per aver provocato la morte di suo figlio e il patrigno perché era a conoscenza del folle gesto e non avrebbe fatto nulla per evitarlo. Un episodio surreale che ha sconvolto l’intera comunità di Shebekino.
Fonte immagine Sostenitore delle Forze dell’Ordine