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21.03.2017

Rinnovabili, pale eoliche ispirate agli insetti

di Redazione
Rinnovabili, pale eoliche ispirate agli insetti

La biomimesi viene ancora una volta in aiuto alle tecnologie rinnovabili. Vincent Cognet, fisico dell’Università Sorbona, a Parigi, è ricorso all’archivio di “brevetti” di Madre Natura per migliorare l’efficienza delle turbine eoliche: replicando la flessibilità delle ali degli insetti nelle pale eoliche è riuscito ad incrementarne le prestazioni del 35%.

Aumentare l’efficienza di un aerogeneratore non è semplicemente una questione di ottenere più giri nel rotore. L’angolo delle pale è progettato per mantenere la rotazione a una velocità ottimale. Tuttavia, le lame sono in grado di mantenere la velocità solo in un determinato intervallo di vento. A velocità particolarmente elevate, infatti, le turbine sono più soggette a incidenti e rotture, dal momento che le pale agiscono come un muro, portando la produzione energetica anche a zero.  

Le ali degli insetti non hanno questo problema perché sono flessibili e sono quindi in grado di dirigere il carico aerodinamico nella direzione del volo, aumentando la potenza. E dal momento che si piegano naturalmente nel vento, possono ridurre al minimo la resistenza per evitare danni.

Per capire se tale flessibilità potesse migliorare l’efficienza delle turbine eoliche, Cognet e il suo team hanno costruito dei prototipi di aerogeneratori di piccola scala con tre diversi stili del rotore. Uno completamente rigido (fatto con una resina sintetica), uno semi-flessibile e uno molto flessibile.

Foto di repertorio

Maria Morelli

 

06:34