Sotto l’occhio dei riflettori la decisione di incriminare un bambino di 9 anni per aver eseguito 5 assassinii. Il pluriomicidio è avvenuto in Illinois, negli Stati Uniti d’America, e il baby killer è accusato di aver dato fuoco intenzionalmente a una casa con l’obiettivo di uccidere chi vi era all’interno.
A morire nel tragico incendio appiccato dall’imputato minorenne sono stati 2 adulti di i 69 e 34 anni, e 3 bambini fra uno e 2 anni. Fortunatamente nel rogo sono riusciti a mettersi in salvo altri 2 inquilini.
Fa molto discutere, adesso, la decisione presa dal procuratore della contea di Woodford, Greg Minger di processare il bambino in Tribunale. Il nome del piccolo non verrà rivelato e tutto il processo verrà svolto a porte chiuse.
Nello Stato dell’Illinois i tribunali per la giustizia minorile esistono dal 1890 ma l’età del killer fa comunque discutere sulla sua imputabilità, infatti, rispettando la legge dell’Illinois, il bimbo non può essere arrestato e scontare una pena avendo meno di 10 anni.