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19.06.2020

Trovato in possesso di marijuana che coltivava in pianta sul terrazzo di casa: in manette giovane 26enne

di Redazione
Trovato in possesso di marijuana che coltivava in pianta sul terrazzo di casa: in manette giovane 26enne

BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Ieri mattina, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della Sezione Radiomobile di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) hanno arrestato, in flagranza di reato, A.A., 26enne e N.M., 26enne, conviventi, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, coltivazione di sostanze psicotrope e furto aggravato di energia elettrica.

I carabinieri hanno notato l’uomo all’esterno della propria abitazione e dato il suo atteggiamento hanno deciso di effettuare un controllo. Nella circostanza, lo stesso è stato trovato in possesso di marijuana. Per tale motivo i militari hanno esteso il controllo anche alla sua abitazione dove l’uomo viveva con la propria compagna.

La perquisizione domiciliare, effettuata con l’ausilio del Nucleo Cinofili carabinieri di Nicolosi (CT), ha consentito il rinvenimento di circa 23 grammi di marijuana, sei piantine della medesima sostanza psicotropa coltivate sul terrazzo dell’abitazione in alcuni vasi di terracotta e un bilancino di precisione. Inoltre, i militari hanno riscontrato anche un allaccio abusivo di corrente elettrica praticato attraverso il collegamento diretto alla linea esterna attivato per mezzo di un interruttore magnetotermico. L’anomalia è stata, poi, confermata anche da personale della società che eroga l’energia elettrica.

La sostanza stupefacente e il bilancino di precisione sono stati sequestrati e i due giovani sono stati arrestati, in flagranza di reato, poiché ritenuti responsabili, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, coltivazione di sostanze psicotrope e furto aggravato di energia elettrica.

Al termine delle formalità di rito, come disposto dal sostituto procuratore di turno, presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, l’uomo è stato accompagnato nella propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo, mentre la donna è stata rimessa in libertà.