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05.03.2019

Trovato con il piede di porco in mano, fermato durante lo scasso in casa

di Redazione
Trovato con il piede di porco in mano, fermato durante lo scasso in casa

MESSINA – I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno arrestato il 20enne ghanese, R. J., ritenuto responsabile del reato di tentato furto in abitazione.

Ieri sera verso le 21, tramite il numero di emergenza “112”, il proprietario di un’abitazione in Messina, Vico Grioli, ha riferito agli operatori della Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri che i vicini di casa gli avevano comunicato che dal suo appartamento provenivano dei rumori e che, poiché lui non era in casa, riteneva vi potesse essere in atto un tentativo di furto.

Sul posto è stata prontamente inviata una pattuglia del Nucleo Radiomobile, impegnata nei servizi di controllo del territorio che ha velocemente raggiunto l’indirizzo segnalato. I carabinieri sono entrati nella palazzina raggiungendo l’appartamento al primo piano e hanno sorpreso il ladro mentre si stava introducendo in casa, tenendo ancora in mano gli arnesi, un piede di porco e un cacciavite, utilizzati per forzare la porta d’ingresso.

Il giovane ghanese, che dai successivi accertamenti è risultato richiedente protezione internazionale, è stato arrestato per tentato furto aggravato e questa mattina è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina.

Dopo la convalida dell’arresto operato dai carabinieri, a conclusione del processo con rito direttissimo, lo ha condannato alla pena di un anno e sei mesi di reclusione e alla multa di 400 euro.