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04.08.2017

Succede a Messina e provincia: 4 agosto MATTINA

di Redazione
Succede a Messina e provincia: 4 agosto MATTINA

MESSINA – Ecco le operazioni condote da polizia e carabinieri a Messina e provincia:

  • La polizia di Messina ha eseguito la misura di custodia cautelare nei confronti di un trentenne messinese procedendo al suo trasferimento al carcere Messina Gazzi. I reati contestati sono estorsione, lesioni personali e violenza privata. Alla misura si è arrivati attraverso la ricostruzione della delicata vicenda familiare che vede protagonista l’odierno arrestato e la sua famiglia, in particolare la madre e la convivente. Da mesi infatti l’uomo era diventato l’incubo delle due donne con ripetute richieste di denaro alla prima e continui scatti di rabbia caratterizzati da un’insana gelosia nei confronti della seconda. Alla volontà di giustificare questi modi di fare tentando di farlo ragionare è subentrata la paura per una crescente violenza dimostrata in più occasioni. Quando l’uomo ha iniziato a minacciare le due donne e a distruggere mobili e suppellettili è scattata la richiesta di aiuto alla polizia. La situazione è ulteriormente degenerata quando al rifiuto di dare altri soldi, il figlio ha aggredito il genitore fisicamente stringendogli le braccia con forza e strattonandolo.

  • I carabinieri di S.Agata di Militello hanno arrestato F.C.A. 27 anni, pregiudicato, per maltrattamenti in famiglia continuati. La segnalazione di aiuto è giunta all’ una di notte, da parte di una ragazza in lacrime che chiedeva l’intervento dei militari. Immediatamente una pattuglia si è recata in una contrada dove ad attenderli, in evidente stato di agitazione, c’era una giovane donna che raccontava di essere stata picchiata e minacciata dal fratello all’interno dell’appartamento dei genitori. Dal racconto sono emersi atti di minacce di morte e violenza anche fisica, in quanto la giovane ha raccontato anche che era stata colpita ripetutamente al viso con schiaffi.  I militari sono entrati all’interno dello stabile e hanno trovato in evidente stato di ubriachezza il fratello che con fare altezzoso ha continuato a infierire verbalmente nei confronti della sorella, ribadendo le minacce di morte. Le ire del giovane sono state stoppate dall’intervento determinato dei militari che lo hanno bloccato e lo hanno condotto immediatamente in caserma. Dalla denuncia presentata dalla ragazza, oltre all’episodio verificatosi poco prima, sono stati rilevati dei fatti che hanno confermato come i comportamenti del ragazzo, tanto da determinate uno stato di assoggettamento e paura da parte della ragazza e di tutti i familiari. Il giovane  dopo le formalità di rito, è stato arrestato e condotto nella camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo davanti al giudice del Tribunale di Patti.

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