MESSINA – Ecco le operazioni più importanti condotte questo pomeriggio dai carabinieri a Messina e provincia.
7 persone denunciate poiché sorprese alla guida dell’auto in stato di ebbrezza, con l’immediato ritiro delle rispettive patenti di guida;
2 persone denunciate perché coltie alla guida delle proprio autovetture mentre diffondevano musica ad altissimo volume con un apparato radio di elevatissima potenza;
5 persone denunciate per detenzione ai fini di spaccio di alcune dosi di marijuana sequestrandone complessivamente oltre 60 gr.
11 persone segnalate alla Prefettura di Messina, poiché sorprese nel consumare modiche quantità di sostanze stupefacenti (hashish e marijuana).
Inoltre nel corso del serrato controllo sono state elevate numerose contravvenzioni al Codice della Strada per lo più relative alla guida senza patente (6) e per mancanza di copertura assicurativa (9). I soggetti colpiti da questi provvedimenti amministrativi rientrano quasi tutti in una fascia d’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Complessivamente sono state sottoposte a sequestro 10 autovetture e 11 patenti.
È avvenuto, per concludere, un episodio particolarmente curioso registrato nel corso del servizio: un giovane, particolarmente barcollante, dopo aver realizzato di essere accerchiato dai controlli all’uscita di un locale si è accovacciato vicino alla sua macchina in attesa di smaltire l’alcool (e che si spostasse il posto di controllo); nonostante gli sforzi, dopo quasi 3 ore, il ragazzo si è rimesso alla guida, prima di essere fermato da un altro posto di controllo dei carabinieri in una rotonda vicino alla via Annunziata e, sottoposto ai controlli con l’etilometro, è stato sorpreso con un tasso di oltre 1,2 mg/l. Patente ritirata ed auto sottoposta a sequestro poiché sprovvista di assicurazione.
Il servizio ha fatto comunque emergere una maggiore consapevolezza da parte dei giovani messinesi del fenomeno della guida in stato di ebbrezza. Infatti nella sola giornata di ferragosto, nonostante i controlli effettuati (oltre 200 con l’utilizzo del precursore) e svariate autovetture fermate, le persone che apparivano in evidente stato di ebbrezza in gran parte, non guidavano la propria auto ma l’hanno lasciata guidare agli amici che non avevano bevuto troppo.