Cerca nel sito

20.11.2019

Succede a Messina e provincia: 20 ottobre POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Messina e provincia: 20 ottobre POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni eseguite dei carabinieri a Messina e provincia:

  • i carabinieri della compagnia di Sant’Agata di Militello e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” hanno arrestato il 20enne V.P., già noto alle forze dell’ordine, e hanno denunciato a piede libero anche il fratello convivente S.P.,in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per altra causa, ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma da giorni svolgevano specifici e prolungati appostamenti nei pressi dell’abitazione dei due fratelli santagatesi e, nel pomeriggio di ieri, hanno osservato 2 giovani, di cui uno minorenne, che a bordo di uno scooter erano in attesa sotto l’abitazione. I 2 alla vista dei carabinieri hanno cercato di fuggire ma son stati bloccati e successivamente identificati. A questo punto, i militari hanno proceduto al controllo del soggetto sottoposto agli arresti domiciliari svolgendo, inoltre, una perquisizione dell’appartamento e delle annesse pertinenze, dove sono stati trovati nascosti complessivamente 200 grammi di hashish e 70 grammi di marijuana, in parte suddivisi in dosi, un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento e la somma in contanti di 2.120 euro in banconote di vario taglio. V.P. è stato arrestato e trasferito al carcere di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) mentre il fratello è stato denunciato in stato di libertà, poiché ritenuti responsabili in concorso di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti;

 

  • i carabinieri della stazione di Taormina hanno arrestato un pusher taorminese, appena 18enne, S.A. ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di marijuana. I militari hanno proceduto al controllo del ragazzo che, poiché sprovvisto di documenti, è stato accompagnato dai militari nella sua abitazione per essere identificato. Durante il tragitto il ragazzo era particolarmente agitato e insisteva affinché i carabinieri non entrassero in casa ma aspettassero all’esterno che lo stesso gli mostrasse il documento. Tale atteggiamento ha insospettito i militari che, ritenendo che all’interno dell’abitazione il giovane potesse nascondere dello stupefacente, hanno proceduto a una perquisizione domiciliare, trovando su una scrivania 2 bilancini di precisione perfettamente funzionanti, 6 dosi di marijuana confezionate singolarmente in carta stagnola del peso complessivo di 4 grammi, nonché una custodia in plastica con all’interno 14 dosi di marijuana confezionate singolarmente del peso complessivo di oltre 8 grammi. Inoltre, nascosti all’interno di una cesta porta biancheria nella stanza da letto del giovane pusher, sono stati scoperti altri due involucri di nylon trasparente, uno contenente poco meno di 10 grammi e l’altro circa 30 grammi sempre di marijuana. Infine è stata sequestrata anche la somma in contanti di 190 euro ritenuta provento dell’attività illecita. Al termine alle formalità di rito, l’arrestato, su disposizione della procura della Repubblica di Messina, è stato sottoposto agli arresti domiciliari e, nel pomeriggio di oggi, è comparso davanti al giudice del Tribunale di Messina che ha convalidato l’arresto operato dai carabinieri applicando al giovane la misura cautelare dell’obbligo di firma e della permanenza nel domicilio tra le ore 21 e le 7 del mattino.

16:01