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19.09.2018

Succede a Messina e provincia: 19 settembre POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Messina e provincia: 19 settembre POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Messina e provincia:

  • I carabinieri di Barcellona e Terme Vigliatore, con l’ausilio di personale del nucleo carabinieri cinofili di Nicolosi (Catania) hanno arrestato F.B. ,22enne barcellonese per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti con utilizzo delle unità cinofile dell’Arma, il cane Indic ha mostrato chiari segnali di interesse verso l’autovettura di F.B. residente. La perquisizione del mezzo, parcheggiato proprio di fronte all’abitazione, permetteva di trovare, all’interno del bagagliaio, abilmente occultati, diversi panetti di hashish per un totale di 250 grammi e ulteriori 250 grammi di marijuana. Più di 100 grammi di marijuana erano già stati confezionati e divisi in dosi, pronti per la vendita al dettaglio. Nella successiva perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti un bilancino di precisione e il materiale per il confezionamento delle dosi che sono stati sottoposti a sequestro. L’arrestato, dopo le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, Dottoressa Federica Paiola, è stato trasferito nel carcere “Madia” di Barcellona Pozzo di Gotto, in attesa di giudizio direttissimo.

  • I carabinieri di Milazzo hanno arrestato per il reato di evasione, R.G., 40enne originario di Milazzo. L’uomo era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari nella propria abitazione di Roccavaldina per reati commessi in materia di stupefacenti e, nel corso del controllo operato dai militari dell’Arma, era risultato assente arbitrariamente dall’abitazione. Le ricerche dell’uomo sono state avviate immediatamente procedendo a controlli nelle abitazioni di parenti e conoscenti e svolgendo ricerche per le vie del centro abitato e nelle campagne circostanti. Un paio di ore dopo il suo allontanamento, l’uomo è stato trovato, arrestato e, nuovamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto che sarà celebrata nella giornata odierna.

 

  • I carabinieri di Taormina, nelle scorse ore, hanno arrestato due cittadini italiani incensurati, D.S.N. 56enne e il 43enne A.V., entrambi di Francavilla di Sicilia (Messina) per il reato di coltivazione e produzione di marijuana. Il servizio che ha portato all’arresto dei due cittadini di Francavilla origina dai controlli del territorio montano svolti attraverso costanti battute effettuate dai militari dell’Arma con il supporto dei Cacciatori di “Sicilia” e del Nucleo Elicotteri carabinieri di Catania. I carabinieri dei reparti Speciali dell’Arma infatti avevano individuato mediante ricognizione aerea, un’estesa piantagione di Canapa Indiana nella Contrada “Larderia” del comune di Motta Camastra (Messina). In seguito, l’area individuata è stata oggetto di prolungati servizi di appostamento da parta dei militari di Francavilla di Sicilia e dei Cacciatori di Sicilia. La paziente attività di osservazione è stata premiata e i Carabinieri hanno individuato due soggetti che entravano nell’area e irrigavano il fondo agricolo, coltivato a canapa indiana, composto da circa 50 piante con un fusto di altezza variabile da un metro e mezzo a quasi tre metri di altezza. I militari hanno quindi bloccato i due coltivatori arrestandoli per il reato di coltivazione e produzione di marijuana. I due uomini sono stati portati nelle camere di sicurezza di Giardini Naxos, come disposto dal pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Messina, in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.
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