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01.06.2018

Succede a Messina e provincia: 1 giugno MATTINA

di Redazione
Succede a Messina e provincia: 1 giugno MATTINA

MESSINA –  Ecco le operazioni più importanti condotte dalla polizia a Messina e provincia:

  • La polizia ha arrestato 3 persone e denunciate 10 con l’operazione “Quartieri Sicuri” che prevede attività intensa condotta dalle Volanti con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine di Catania. Giostra e zona Centro le aree sottoposte a controllo questa settimana. L’attività ha assicurato alla giustizia ben 13 persone. In particolare sono tre gli arresti messi a segno nei giorni scorsi: uno per maltrattamenti in famiglia ai danni della convivente; un altro nei confronti di Paolo Palella per evasione dagli arresti domiciliari; l’ultimo per resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale. In quest’ultimo, a finire in manette è stato Cristofer Akumbor, nigeriano di 25 anni che ha aggredito l’operatore di un centro di accoglienza con la qualifica di incaricato di pubblico servizio arrestando la sua ira violenta solo grazie all’intervento dei poliziotti. Quanto alle denunce, numerose anche quelle: tre per lesioni personali, una per ricettazione, quattro per furto aggravato, una per invasione di terreni e fabbricati, l’ultima per reiterata guida senza patente. Controllate infine 607 persone, 316 veicoli e 137 soggetti sottoposti a vario titolo a limitazioni della libertà personale; elevati, inoltre, 10 verbali per infrazioni al codice della strada, sequestrati 4 mezzi, eseguite 9 perquisizioni, rinvenuti 6 veicoli rubati.
  • La polizia di Patti ha denunciato un ladro di monili. L’uomo frequentava la casa della vittima da qualche mese rendendosi utile nel disbrigo delle faccende domestiche. E proprio dal suo arrivo in quella abitazione hanno iniziato a registrarsi ammanchi di soldi e di preziosi. Piccoli colpi spalmati nel tempo per depistare da ogni sospetto, fino a quando il bottino non assume una consistenza tale da non poter passare inosservato. È stata sporta una denuncia nella quale, con dovizie di particolari, erano stati descritti i monili sottratti che erano custoditi all’interno di un beauty, le cui chiusure risultano forzate. Immediata l’attività di indagine dei poliziotti di Patti: la lente di ingrandimento viene subito puntata sugli esercizi compro oro della riviera i cui registri vengono analizzati con attenzione certosina. Ed è lì che l’intuito investigativo dei poliziotti trova conferma: i preziosi fotografati e riconosciuti dalla denunciante sono stati venduti per la somma di 825 euro giusto dall’uomo sul quale erano ricaduti i sospetti e che, nel carteggio custodito dall’esercente dell’attività commerciale, aveva giustapposto la propria firma alla descrizione, con foto annessa, dell’oggetto ceduto. Gli operatori di polizia, pertanto, lo hanno denunciato all’autorità giudiziaria per furto e ricettazione.
  • La polizia di Barcellona Pozzo di Gotto ha eseguito un’ordinanza di carcerazione in detenzione domiciliare per Antonino Tindaro Foti, barcellonese di 48 anni. Le accuse sono di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, perpetrati mentre l’uomo si trovava ristretto nell’istituto penitenziario di Enna e per il quale il 48enne dovrà espiare la pena residua di 10 mesi di reclusione.
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