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03.09.2026

Sicurezza a Messina, 29 provvedimenti del Questore ad agosto: stretta su soggetti socialmente pericolosi

di Redazione | 3 min di lettura

Messina, sono 29 i provvedimenti monitori adottati dal Questore nel mese di agosto contro soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

Sicurezza a Messina, 29 provvedimenti del Questore ad agosto: stretta su soggetti socialmente pericolosi
Indice

Sono 29 i provvedimenti monitori adottati dal Questore di Messina nel mese di agosto nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi. I provvedimenti sono scaturiti dall’attenta analisi effettuata dalla Divisione Anticrimine sugli episodi di violenza urbana e sui fatti che hanno determinato situazioni di turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica nelle ultime settimane.

L’attività di prevenzione ha interessato sia il capoluogo sia diversi comuni della provincia, con particolare attenzione agli episodi verificatisi nei luoghi della movida e alle situazioni di maggiore rischio.

Violenta rissa a Vulcano

Nel dettaglio, sono stati adottati 7 Dacur (Divieto di accesso alle aree urbane).

Tre provvedimenti hanno riguardato i protagonisti di una violenta rissa scoppiata sull’isola di Vulcano, nei pressi di due esercizi commerciali. I soggetti coinvolti, tra cui alcuni dipendenti dei locali, sono stati identificati dai militari dell’Arma dei Carabinieri attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e successivamente deferiti all’Autorità Giudiziaria.

Per i destinatari è scattato il divieto, per la durata di un anno, di accedere ai locali situati nell’area in cui si è verificata la rissa e di stazionare nelle immediate vicinanze.

Un ulteriore Dacur della durata di due anni è stato emesso nei confronti di un uomo accusato di un’aggressione con lesioni ai danni del titolare di un lido balneare nel comune di Brolo. Anche in questo caso il soggetto era stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

Altri tre provvedimenti sono stati adottati in seguito a gravi episodi verificatisi nei comuni di Spadafora, Scaletta Zanclea e Messina.

Tra questi, particolare rilievo assume il caso di un soggetto arrestato dai Carabinieri dopo aver molestato alcuni clienti di un locale della riviera messinese e minacciato i titolari che gli avevano chiesto di allontanarsi.

L’uomo, una volta individuato e identificato, è stato trovato in possesso di una pistola e due caricatori con munizioni, armi legalmente detenute ma portate fuori dall’abitazione. Durante gli accertamenti sono state rinvenute nell’abitazione anche altre armi, tutte sottoposte a sequestro.

Nei suoi confronti è stato disposto il divieto, per un anno, di accedere e stazionare nelle vicinanze di una serie di locali della riviera messinese.

Tre fogli di via obbligatori

Sono inoltre 3 i Fogli di via obbligatori (F.V.O.) adottati nei comuni di Messina e Milazzo.

I destinatari non potranno fare ritorno nei rispettivi centri per un periodo compreso tra tre e quattro anni, salvo autorizzazione del Questore di Messina.

Sul fronte degli avvisi orali, sono invece 10 i provvedimenti emessi nel mese di agosto.

Gli interessati sono stati invitati a mantenere una condotta conforme alla legge. Tra i destinatari figura anche un minorenne, già in passato sottoposto a Dacur e segnalato più volte per la violazione delle prescrizioni imposte, oltre che per il porto di oggetti atti ad offendere.

Ammonimenti per violenza domestica

Sono infine 9 gli ammonimenti adottati dal Questore.

Sette provvedimenti hanno riguardato altrettanti soggetti ritenuti autori di violenza domestica, mentre due ammonimenti sono stati emessi nei confronti di persone accusate di atti persecutori.

L’attività di prevenzione ha quindi interessato anche situazioni di particolare vulnerabilità, con l’obiettivo di intervenire tempestivamente prima che condotte violente o persecutorie possano degenerare.

Nel corso del mese è stata data esecuzione anche a tre decreti emessi dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Questore.

Uno dei provvedimenti ha disposto l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno.

Controlli rafforzati

Secondo quanto sottolineato dalla Questura, le misure adottate e quelle proposte rappresentano il risultato della costante intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di polizia giudiziaria, condotti sia a Messina sia nei comuni della provincia.

Particolare attenzione viene riservata all’attività di prevenzione e tutela delle vittime più vulnerabili, attraverso un’azione coordinata tra gli uffici della Polizia di Stato e le altre forze dell’ordine presenti sul territorio.

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