MESSINA – La polizia di stato ha arrestato un uomo per maltrattamenti e violenze nei confronti della compagna. I due stavano insieme da un paio di anni, da subito l’uomo si è dimostrato aggressivo e violento.
L’arrestato, infatti, picchiava la compagna per futili motivi, calci e spintoni erano diventati una prassi consolidata perpetrata anche in presenza di altri.
In un episodio le aveva addirittura rotto un dito. Una gelosia morbosa e accecante. La vittima non poteva né uscire con le amiche né truccarsi. Veniva controllata costantemente costringendola a inoltrargli video per verificare dove e con chi fosse. Le violenze continuavano con insulti e le denigrazioni e la minaccia di diffondere sue immagini compromettenti qualora lo avesse lasciato.
Un rapporto malato che aveva stravolto le abitudini di vita di quella giovane donna incapace di ribellarsi al suo carnefice. L’incubo è giunto al termine grazie all’intervento della sorella e delle amiche della ragazza, che hanno deciso di aiutarla rivolgendosi ai poliziotti della squadra mobile della questura di Messina.
Le indagini sono state avviate sotto la direzione e il coordinamento della procura della Repubblica del tribunale che ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Il giudice delle indagini preliminari ha accolto la richiesta e il giovane è stato condotto dagli investigatori nella carcere di Gazzi.