MESSINA – Controlli serrati, mezzi navali dispiegati e un’attività capillare su spiagge e litorali. Questo il bilancio dell’operazione “Ferragosto Sicuro” condotta tra il 14 e il 15 agosto dalla Guardia Costiera di Messina, impegnata lungo tutto il compartimento marittimo per garantire la sicurezza di bagnanti e diportisti nei giorni di maggiore afflusso turistico.
L’operazione, inserita nel piano nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2025“, ha visto coinvolti uomini e mezzi della Capitaneria di Porto di Messina, dell’ufficio marittimo di Giardini Naxos e della nave “Alfredo Peluso” CP905, unità della componente d’altura dislocata in zona per rafforzare il dispositivo di sicurezza.
I controlli hanno interessato stabilimenti balneari, unità da diporto, spiagge libere e aree con maggiore concentrazione di turisti. Di seguito, il bilancio dell’operazione “Ferragosto Sicuro”, con le rispettive sanzioni.
La Capitaneria di Porto sottolinea come la sicurezza in mare dipenda dal rispetto delle regole da parte di tutti: bagnanti, diportisti, pescatori e operatori turistici. “Il mare è un bene comune – ribadisce la Guardia Costiera – e garantirne la sicurezza è un dovere condiviso”. Per le emergenze in mare resta sempre attivo il numero blu 1530, gratuito e disponibile 24 ore su 24.