Sono undici gli indagati tra medici, dirigenti medici e amministrativi e commissari del nosocomio
La Procura di Messina ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta su presunte morti sospette all’ospedale Papardo.
All’epoca dei fatti, nel novembre del 2024, i pazienti erano colpiti da infezioni batteriche dopo degli interventi di Cardiochirurgia.
Tale dinamica ha quindi portato al sequestro delle due sale operatorie del Reparto da parte dei carabinieri dei Nas.
In totale sono undici gli indagati tra medici, dirigenti medici e amministrativi e commissari del nosocomio per omicidio colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario. A renderlo noto è la Gazzetta del Sud.
A sostegno della sua richiesta, la Procura di Messina cita le consulenze tecniche che vanno tutte verso la stessa direzione: nessuna responsabilità dell’ospedale e degli indagati.
Infatti, è la pm Alice Parialò, che dopo aver chiesto una proroga delle indagini di altri sei mesi nell’ottobre del 2025, ha depositato una corposa richiesta di archiviazione, per tutte le tipologie di reato ipotizzate e per gli indagati, alla Gup Tiziana Leanza, che dovrà decidere.